Testicolo Destro peso, caldo ed arrossato

Salve Egr.
Dottori,
sono un ragazzo di 33 anni e chiedo consulto a causa del mio totale disorientamento su come potermi muovere e risolvere il mio problema.

La mia storia inizia più di 2 anni fa, quando durante un rapporto sessuale subisco un trauma al testicolo DX.
Nè nell'immediato, nè i giorni seguenti do peso all'accaduto, nonostante il dolore e non applico ghiaccio lasciando sparire il dolore che comunque dura 2-3 giorni.

FINO LI NON AVEVO MAI AVUTO NESSUN TIPO DI PROBLEMA.

Ben 7 mesi dopo, d'estate, all'improvviso risento lo stesso dolore del trauma al testicolo DX e da li si cronicizza il disturbo che tutt'ora ho.

Nel mio testicolo DX sento come se ci fosse qualcosa dentro, al suo interno.

In maniera fissa, costante H24.

Come un piccolo "peso" localizzato nella parte più bassa del testicolo quando sto in piedi, ovviamente dalla forza di gravità.

La consistenza non è dura ma crea dolore/fastidio continuo e peso ed il testicolo DX è sempre un po' più grande ma soprattutto è più caldo ed arrossato dell'altro.
(TESTICOLO SX ZERO PROBLEMI, OK)
La sera ma non solo, il testicolo DX è spesso caldo, arrossato e anche sensibile al tatto.

Spesso si dilata/gonfia non poco, aumentando il senso di peso, dolore, fastidio al punto che spesso devo tirarmi su gli slip già ben aderenti.

Correlata alla pesantezza, a volte mi duole la zona della coda dell'epididimo DX o li vicino nel lato DX del testicolo DX.

In posizione distesa a letto, tutto si allevia senza scomparire.

NON HO ALTRI PROBLEMI, SOLO QUESTI SOPRA CITATI.


Esattamente 1 anno fa, dopo terapia antibiotica seguita a dovuta distanza da urinocoltura e spermicoltura negative,
mi viene diagnosticato un varicocele DX 2-3 grado e lieve idrocele DX "non significativo".

Spermiogramma apposto.

Poco dopo vengo sottoposto a intervento di Scleroembolizzazione Varicocele DX, durante il quale la procedura viene interrotta per "dissezione ostiale della vena spermatica interna destra alla confluenza in VCI".

Embolizzante non iniettato e una notte in ospedale per sicurezza.

TUTTO INVARIATO A LIVELLO DI MIEI PROBLEMI.

Passa qualche mese, cambio urologo, ecografia dice:
"a DX lieve ecstasia del plesso pampiniforme (calibro maggiore 3.5 mm) apprezzabile anche al polo inferiore del testicolo.
Assenza reflusso valsava.
Varicocele 1 grado Sarteschi.
Lieve falda di idrocele DX DAP 20 mm.
Lieve dolenza coda epididimo DX.
"
Faccio anche RM addome inferiore e scavo pelvico senza e con MDC, tutto ok.

Mi fermo qualche mese.

Ritorno dal mio urologo, nuova ecografia con: "moderata ectasia vene spermatiche con lieve reflusso Valsava, compatibile con Varicocele 2 grado".

Lui come "unica strada" "Lo fai poi vedi" ma non del tutto convinto, mi propone legatura bassa vene spermatiche DX classica.


Quesiti finali:
1- E' giusto fare legatura varicocele DX e poi vedere??
?
Se plausibile come strada la percorro senza problemi.

2- Meglio altre strade?
Approfondire in altri modi/esami?
se SI un aiuto, un'indicazione, qualsiasi cosa.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Una domanda banale, ma indispensabile è se lei soffra anche di mal di schiena lombare.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Salve Dottore, la ringrazio veramente tanto, più che infinitamente per aver risposto.
Rispondo ben volentieri alla sua domanda e la specifico ed integro ancor di più non avendo avuto più spazio a sufficienza nel riquadro precedente.

Io non soffro di mal di schiena a livello lombare/lombo-sacrale, nulla, non ho però mai effettuato una valutazione a livello lombare tramite esperti ed esami appositi nonostante mi fosse stato suggerito da un suo collega molto molto tempo fa, agli inizi del mio problema in quanto il varicocele veniva ritenuto come ipotesi più plausibile.

Soffro invece, a periodi, di discreto mal di schiena a livello dorsale, precisamente nella parte alta/intermedia della schiena.
In quanto nell'anno 2022 sono caduto da una scala procurandomi un "microcedimento parziale del piatto somatico superiore della vertebra D6 ".
Un'incrinatura della vertebra mi spiegarono ed il dolore temporale del mal di schiena è localizzato solo e solamente lì.
Ai tempi fui trattato durante e dopo nel recupero, ma forse non abbastanza a livello tempistico, con mio errore, in quanto il dolore era passato.

Altro quesito che mi sto ponendo e che le pongo Egr.Dott. per una qualsiasi indicazione, aiuto, pur avendo solo letto la mia situazione e non valutato direttamente:
- E' giusto considerare una congrua valutazione e risoluzione dei problemi alla schiena sopra citati invece di un approccio chirurgico del varicocele o di altro?
Capisco bene che il piccolo idrocele che ho non si risolverà,
ma un miglioramento complessivo della situazione di calore, rossore pelle e dolenzia al tatto del mio testicolo DX può esserci maggiormente rispetto ad un approccio chirurgico?

La ringrazio infinitamente in anticipo Egr,Dott.
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.4k 2.1k
Quel che ci lascia dubbiosi è l'entità del varicocele, descritta in modo differente nei vari accertamenti eseguti ed anche i sintomi, non assolutamente tipici. Una parte dei disturbi testicolari è dovuta ad una irradiazione neurologica a partenza dai nervi lombari (ileo-inguinale, genito-femorale), in questi casi il testicolo è innocente, un intervento sul modesto varicocele non avrebbe alcuna utilità. Queste nostre sono comunque solo considerazioni generali fatte a distanza, in questi casi l'attenta visita diretta di uno specialista esperto può valere di più di tanti accertamenti.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti simili su reflusso gastroesofageo

Consulti su traumi urologici

Altri consulti in urologia