Mrge e cura con ipp
Buongiorno cari dottori.
Soffro di reflusso da anni ormai, ho sempre tenuto il tutto sottocontrollo con ipp e antiacido, effettuato visite dal gastroenterologo (ultima 2 anni fa) e dall otorinolarongoiatra.
Dopo la gravidanza diciamo che ho iniziato ad avvertire di più i fastidi ma come da ultima visita del gastroenterologo non riteneva opportuna una gastroscopia, ho effettuato eco addome completa ed era tutto nella norma ed anche breath test, negativo.
Da ottombre 2025 sto effettuando una cura con omeprazolo da 20mg e antiacido, ho concluso poi la cura a gennaio senza alcun problema diciamo se non un po di rebound ma gestibile.
Dopo circa una settimana ho preso l influenza che mi ha causato nuovamente problemi di stomaco e ho ripreso la cura.
Sobo passata poi a marzo a 10mg ed ero pronta a togliere del tutto la cura, purtroppo eccedendo nel cibo il bruciore e la nausea si sono fatti risentire ben chiari ed ho nuovamente ripreso i 20mg aspettando di stabilizzarmi e di concludere per effettuare un nuovo breath test.
Dopo comunque aver iniziato lanterapia sto quasi da subito bene.
I sintomi sono acidita o bruciore, nausea (mai vomitato se non una volta ma l'ho dovuto provocare io per via di un pranzo troppo sostanzioso), mangio normale se non quando ho forte bruciore e nausea (raramente).
Da quello che racconto, l omeprazolo potrebbe causarmi malassorbimento di vitamine, ferro, magnesio?
Avendo fatto una cura cosi lunga cosa rischio?
Vorrei evitare una gastroscopia sinceramente, ma sono terrorizzata dall'avere qualcosa di brutto.
Sono una persona abbastanza ansiosa ed ipocondriaca.
Vorrei un vostro parere.
Grazie.
Soffro di reflusso da anni ormai, ho sempre tenuto il tutto sottocontrollo con ipp e antiacido, effettuato visite dal gastroenterologo (ultima 2 anni fa) e dall otorinolarongoiatra.
Dopo la gravidanza diciamo che ho iniziato ad avvertire di più i fastidi ma come da ultima visita del gastroenterologo non riteneva opportuna una gastroscopia, ho effettuato eco addome completa ed era tutto nella norma ed anche breath test, negativo.
Da ottombre 2025 sto effettuando una cura con omeprazolo da 20mg e antiacido, ho concluso poi la cura a gennaio senza alcun problema diciamo se non un po di rebound ma gestibile.
Dopo circa una settimana ho preso l influenza che mi ha causato nuovamente problemi di stomaco e ho ripreso la cura.
Sobo passata poi a marzo a 10mg ed ero pronta a togliere del tutto la cura, purtroppo eccedendo nel cibo il bruciore e la nausea si sono fatti risentire ben chiari ed ho nuovamente ripreso i 20mg aspettando di stabilizzarmi e di concludere per effettuare un nuovo breath test.
Dopo comunque aver iniziato lanterapia sto quasi da subito bene.
I sintomi sono acidita o bruciore, nausea (mai vomitato se non una volta ma l'ho dovuto provocare io per via di un pranzo troppo sostanzioso), mangio normale se non quando ho forte bruciore e nausea (raramente).
Da quello che racconto, l omeprazolo potrebbe causarmi malassorbimento di vitamine, ferro, magnesio?
Avendo fatto una cura cosi lunga cosa rischio?
Vorrei evitare una gastroscopia sinceramente, ma sono terrorizzata dall'avere qualcosa di brutto.
Sono una persona abbastanza ansiosa ed ipocondriaca.
Vorrei un vostro parere.
Grazie.
La terapia con omeprazolo e simili (PPI) ha per solito una durata di 6-8 settimane. Se è necessario contrastare un effetto rebound o c'è bisogno di gestire i sintomi per più tempo è possibile utilizzare agenti protettivi della mucosa come alginato + acido ialuronico, preferibilmente in forma gel e a dosaggio pieno.
Se la sintomatologia non regredisce o si ripresente dopo poco tempo dalla sospensione dei farmaci è opportuna - dopo valutazione clinica specialistica - una gastroscopia.
Se la sintomatologia non regredisce o si ripresente dopo poco tempo dalla sospensione dei farmaci è opportuna - dopo valutazione clinica specialistica - una gastroscopia.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Utente
La ringrazio per la celere risposta dottore.
Entro questo mese punto a bloccare la cura, purtroppo i sintomi si sono ripresentati dopo l influenza e dopo aver mangiato brodo, ora dopo aver alzato a 20mg dopo due giorni i sintomi sono quasi del tutto spariti.
Assumo ogni notte una marial proprio per prevenire perché a volte mi svegliavo anche senza voce dunque l otorino mi ha consigliato questo utilizzo almeno uno al giorno la notte prima di coricarmi.
È necessario a suo parere effettuare delle analisi del sangue per ferro magnesio e vitaminab12? Potrei gia avere delle carenze?
Purtroppo l'essere ansiosa mi mette troppe domande e spaventarmi.
Entro questo mese punto a bloccare la cura, purtroppo i sintomi si sono ripresentati dopo l influenza e dopo aver mangiato brodo, ora dopo aver alzato a 20mg dopo due giorni i sintomi sono quasi del tutto spariti.
Assumo ogni notte una marial proprio per prevenire perché a volte mi svegliavo anche senza voce dunque l otorino mi ha consigliato questo utilizzo almeno uno al giorno la notte prima di coricarmi.
È necessario a suo parere effettuare delle analisi del sangue per ferro magnesio e vitaminab12? Potrei gia avere delle carenze?
Purtroppo l'essere ansiosa mi mette troppe domande e spaventarmi.
Se non c'erano carenze vitaminiche prima, non ci saranno adesso dopo un trattamento farmacologico così breve.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 44 visite dal 24/03/2026.
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