pantoprazolo e feci verdi: è il caso di interrompere?

Buonasera,
Assumo pantoprazolo 40 mg da 4 giorni.

Sono già tre giorni che le mie feci sono verde scuro.

La cosa molto strana è che tempo fa, assumendo riopan è successa la stessa cosa.

L'avevo interrotto e le feci erano tornate normali.
Un paio di settimane fa ne Ho assunto di nuovo due o tre bustine e le feci sono tornate subito verde scuro.

Mi chiedo se c'è relazione anche con lo stesso effetto ora con il pantoprazolo e se è il caso di interrompere la cura.

Grazie mille
Dr. Jacopo Musolino Anestesista
Gentile utente,
quello che sta osservando è un fenomeno piuttosto comune e generalmente privo di rischi immediati. Il colore verde scuro è spesso legato alla bile, un liquido prodotto dal fegato per digerire i grassi che è naturalmente di un colore giallo-verde acceso. In condizioni normali, durante il passaggio nell'intestino, la bile viene trasformata dai batteri e dagli enzimi fino a diventare marrone; se però questo processo subisce un'accelerazione o un cambiamento chimico, la bile mantiene il suo pigmento originale colorando le feci di verde.
Sia il Riopan che il pantoprazolo agiscono riducendo drasticamente l'acidità nel suo stomaco. Questo cambiamento del pH altera l'ambiente in cui lavorano i batteri intestinali e può influenzare la velocità con cui il cibo e la bile transitano nel primo tratto dell'intestino. In un'ottica di medicina funzionale, questo ci suggerisce che il suo apparato digerente è particolarmente sensibile alle variazioni di acidità, reagendo rapidamente al trattamento. Il fatto che il colore torni normale sospendendo i farmaci conferma che si tratta di un effetto diretto del medicinale sulla sua chimica digestiva e non di un problema di salute sottostante.
In assenza di altri sintomi come forti dolori addominali, diarrea persistente o febbre, questo cambiamento di colore è considerato un effetto collaterale innocuo. Le sconsiglio di interrompere la cura autonomamente, specialmente dopo soli quattro giorni, poiché il pantoprazolo ha bisogno di tempo per permettere alle mucose dello stomaco di sfiammarsi correttamente. Le suggerisco invece di informare il suo medico di questa reazione alla prossima visita, in modo da valutare se la terapia stia procedendo correttamente o se sia necessario un piccolo aggiustamento, ma nel frattempo può stare assolutamente tranquilla.

Nel caso in cui comparissero diarrea, dolori addominali diversi dalla sintomatologia in trattamento, o ittero e dolore nella zona del fegato, consiglio l’interruzione del farmaco e rivalutazione delle opzioni terapeutiche.

Dott. Jacopo Musolino
Anestesista, Rianimatore, Terapista del Dolore
Medico Funzionale

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