Utente 130XXX
Gentili dottori,
vi scrivo per chiedervi notizie rispetto a quanto mi accade da qualche mese. Spesso, subito dopo i pasti o a distanza di poco tempo, avverto improvvisa sudorazione associata talvolta a tachicardia. Una sensazione poco piacevole che dura una decina di minuti o poco più. Ho provato a controllare la pressione durante il malessere e non ho trovato valori alterati, tutto perfetto (120/70). Devo aggiungere però che tre mesi fa, dopo un forte dolore all'addome, ho perso una piccola quantità di sangue con le feci (diarrea) e che avverto spesso dolori al fianco destro. Il medico di base che mi segue dice che probabilmente è stato un virus contratto mentre correvo. Considerata la mia età (34 anni), crede non sia opportuno fare esami invasivi come la colonscopia. Cosa ne pensate? Credete che la sudorazione e il dolore al fianco destro possano essere in relazione?
Grazie infinite per la vostra risposta

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
il sanguinamento rettale richiede un accertamento dell'origine; in primo luogo una visita con ispezione accurata della regione anale, successivamente lo specialista gastroenterologo potrà decidere l'eventuale indicazione di una endoscopia.
Per quel che riguarda la sintomatologia riferita frequente dopo i pasti è opportuno praticare alcune analisi di laboratorio per valutare i livelli di glicemia e di emoglobina.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente 130XXX

Grazie dottor Scuotto,
è stato molto gentile a rispondermi. Ha ragione, non sono stato esauriente e completo nell'esposizione, provvedo subito. Nel precedente messaggio, ho dimenticato di segnalare un passaggio direi importante, molto importante. Il sanguinamento rettale mi ha spaventato, sono corso subito in ospedale, al pronto soccorso. Hanno fatto l'ispezione della regione anale, per ben due volte. E sia tali esami, sia quelli legati al sangue, hanno dato esito negativo, insomma, non è risultato nulla di che. Anche il glucosio era nella norma (legato alla glicemia?), come tutti gli altri valori... insomma, mi hanno detto "lei è sano come un pesce, fino a prova contraria". Ecco, quella prova contraria a cui fanno riferimento devo cercarla, va indagata secondo i sintomi che le ho segnalato, oppure no? Devo temere di avere qualche patologia grave (sono ipocondriaco, il pensiero va inevitabilmente al tumore)?..
Grazie infinite per la sua disponibilità

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
se i colleghi medici, dopo visita e indagini di laboratorio, hanno concluso che lei gode di buona salute, non c'è motivo di dubitare ulteriromente.
Il "fino a prova contraria" così espresso potrebbe riferirsi alle considerazioni sull'attualità e all'impossibilità di potersi esprimere per il futuro. Tutto ciò è giustificato.
Resta da affrontare il disagio psicologico che si intuisce dalle sue domande: potrebbe richiedere un consulto psicologico per orientarsi meglio.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.