Utente
Salve ho avuto una probabile steatosi da farmaci per aver preso una diecina di confezioni di farmaci perlopiù antibiotici in circa 4 mesi (da aprile ad agosto)per una tonsillite con linfadenite che si è scoperta da stafilococco aureo presa da un alimento contaminato e che non passava mai (poi risolta ed accertata con una biopsia di un linfonodo a luglio). Ora a settembre finite tutti queste medicine (tachipirina,medrol,brufen,2 conf augmentin,3 conf levoxacin,1 eritromicina gocce nasali,1 conf zitromax,2conf diflucan)ho riscontrato le Alt a 57 su 45 (Ast a 38 su 40 invece e GGt e Fosfatasi ok)e le ige tot a 456 su 135, in esami fatti per un orticaria leggera ma cronica venutami dopo tutti questi farmaci probabilmente. Pur essendo in forma ho fatto così una dieta equilibrata per probabile intossicazioneda troppi antibiotici ( visto cmq i trigliceridi a 170 al limite..)e ho assunto Realsil e Nutri Cpe abbassare le transaminasi.
All'ecoaddome superiore prenotato al cup per scrupolo e fatto il 29 ottobre mi hanno trovato iperecogenicità e quindi steatosi epatica di grado medio, con fegato comunque di dimensioni e forma normali e colecisti alitiasica. Dopo neanche 2 settimane dall'ecografia ho ripetuto gli esami del sangue dei parametri epatici e questi sono i risultati tutti nella norma: Alt a 23, Ast a 21, GGt a 18 e Fosfat alcalina a 42. Mi chiedo quindi solo 2 cose:
1) La steatosi può dipendere da tutto ciò?
2) potrà andare mai via del tutto senza rischiare successivi rialzi dei valori degli enzimi epatici o una nuova progressione (ho paura della terribile Nash...)
3)se in un prox futuro dovessi assumere paracetamolo o antibiotici ne devo preferire alcuni?..o almeno devo assumere insieme a questi epatoprotettori sempre?
Grazie.

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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In effetti la grande quantita' di farmaci che ha assunto possono aver danneggiato il fegato. Tuttavia non c'e' bisogno di preoccuparsi eccessivamente: il fegato sembra tornato in grado di funzionare in maniera soddisfacente. E' chiaro che in futuro il suo Medico dovra' prescriverle i farmaci in maniera sapiente, ma se appunto si adottera' un minimo di giudizio non credo che si potra' arrivare a compromettere in maniera irreversibile le capacita' del fegato.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore...mi ha tranquillizzato un pò..relativamente all'ultima delle mie domande..mi darebbe proprio qualche nome di antibiotico (quando eventualmente dovessi averne bisogno in futuro anche se spero il meno possibile chiaramente..) da preferire nel mio caso? ovvero leggermente meno epatotossico degli altri..Grazie mille.

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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Non possiamo aiutarla in questo: le prescrizioni senza prima visitare il paziente non sono ammesse. Per di piu' il suo caso e' molto delicato, e la scelta dell'antibiotico giusto, al momento opportuno, dovra' essere fatta con molta oculatezza.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Capisco dottore..almeno per finire però potrebbe essere così gentile da delucidarmi meglio 2 cose:
1) cosa intende di preciso quando dice che il mio medico dovrà in futuro prescrivere farmaci in maniera "sapiente"?(..mi spiego meglio..lo dice perchè cmq esistono nella odierna medicina degli antibiotici che siano leggermente meno pesanti per il fegato di altri o lo dice solo relativamente ai dosaggi e ai tempi di somministrazione e all'eventuale uso di epatoprotettori durante l'assunzione della terapia?)
2) Dice che il mio caso è molto "delicato"e da affrontare con "oculatezza"...nell'altra risp mi aveva tranquillizzato dicendomi di non preoccuparmi troppo..invece questa affermazione nella sua seconda risp a dire il vero mi impensierisce davvero un pò dottore..mi dica sinceramente..posso stare abbastanza tranquillo per il mio fegato in futuro in linea generale quando assumerò qualche farmaco?
Mi scusi per il disturbo (..ma essere rassicurato da professionisti come voi è molto importante per noi utenti come saprà bene..) e grazie tante davvero per la sua squisita gentilezza e velocità nelle risposte.

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Il suo fegato e' stato danneggiato: ovvio che in futuro andra' trattato in maniera diversa rispetto ad un altro. Quindi:
1. Gli antibiotici sono in costante aggiornamento: se in futuro si rendera' necessario somministrarle questi farmaci o altri si scegliera' quello piu' adatto; e mi riferisco non solo al tipo, ma anche ai dosaggi e a tutto il resto.
2. La steatosi e' una malattia di una certa importanza: ovvio che se restasse limitata nelle dimensioni non le darebbe grandi problemi. Se invece fosse estesa, o se in futuro si complicasse, sarei meno ottimista... In ogni caso e' meglio comunque dedicare al suo fegato gia' fin da ora le massime attenzioni.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
Capisco il discorso sui farmaci in evoluzione continua Dott.Spina..le chiedo davvero un'ultima gentilezza (giuro) e cioè farle questa domanda:
la steatosi essendo stata probabilmente causata da questo danno farmacologico e non per un deficit metabolico può guarire o essere già guarita definitivamente (seguendo anche un'alimentazione ricca di frutta e verdura e povera di grassi come già faccio) e visto che i test di funzionalità epatica sono tutti rientrati nella norma?
Oppure devo forse pensare che questo danno possa avermi causato una malattia "cronica" che può evolvere e complicarsi, anzichè un modesto danno acuto e transitorio come mi aveva fatto credere il mio medico?...
Comunque tra un 6 mesi la mia intenzione è di sottopormi nuovamente ad una ecografia di controllo e ai test epatici.
Grazie

[#7] dopo  
Utente
Volevo precisare anche che sono negativi tutti i test per epatite (A, B e C), ripetuti anche ultimamente nelle analisi di cui le ho parlato sopra.

[#8]  
Dr. Stefano Spina

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Facciamo chiarezza nei termini: nel suo caso sembrerebbe che i farmaci siano la causa, mentre il danno e' invece quello epatico da essi provocato. Tenga conto che la steatosi e' un processo degenerativo delle cellule epatiche, e puo' essere reversibile se non e' complicata da infiammazioni e/o fibrosi: se il suo Medico le ha assicurato che l'insulto ricevuto al fegato e' "modesto" e "transitorio" non ho certo motivo di pensare che non sia esattamente cosi'. L'utilizzo di antibiotici nel futuro dovra' comunque essere caratterizzato sempre da speciali cautele.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#9] dopo  
Utente
Diciamo che il mio medico internista quando ha visto i risultati degli ultimi test epatici a quindici giorni di distanza dall'ecografia in cui era stata evidenziata la steatosi di grado medio mi ha semplicemente detto che risultando una tale inversione di tendenza dei valori evidentemente il processo, probabilmente imputabile alla grande quantità di farmaci assunta in 4 mesi, era reversibile..
lei pensa che anche senza epatomegalia all'ecografia (che mi dicono essere indice di infiammazione nel 95% dei casi di Nash)e con gli ottimi valori trovati all'ultimo controllo, la steatosi possa comunque persistere e/o evolvere, o comunque non ci possa essere nessuna certezza in merito?...
E soprattutto per derimere ogni dubbio allora, che iter diagnostico ulteriore devo affrontare secondo la sua eperienza?
Grazie davvero della sua estrema professionalità Dott.Spina.

[#10]  
Dr. Stefano Spina

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L'evoluzione della steatosi epatica non e' prevedibile piu' di tanto: molto dipendera' da come gestira' alimenti e farmaci nel corso della sua vita. Periodicamente, e secondo le indicazioni del suo Medico di Famiglia, sara' comunque utile ripetere l'ecografia epatica e gli esami ematochimici di base.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#11] dopo  
Utente
Grazie mille Dott.Spina.
Seguirò sicuramente il suo consiglio e spero che seguendo sempre una dieta adeguata, come già faccio da un paio di mesi tra l'altro, e limitando il più possibile l'uso di farmaci, la cosa sia totalmente reversibile e senza evoluzione di alcun tipo.
Ho letto su moltissimi siti di epatologia clinica che dalla steatosi si può guarire e che addirittura la Nash causa di fibrosi (per chi ne affetto anche da infiammazione epatica) sarebbe ancora un quadro reversibile...
Spero tanto non siano solo chiacchiere..
Grazie.

[#12]  
Dr. Stefano Spina

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Se si arriva alla fibrosi il processo non e' piu' reversibile... Ma non mi sembra un suo problema, almeno al momento!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#13] dopo  
Utente
Certo capisco...il tutto è reversibile ad entrambi i livelli di steatosi (NAFDL e NASH), a patto che non si arrivi alla fibrosi in cui inizia ad esserci un danno non più reversibile ma solo eventualmente limitabile.. giusto?
Un ultimissimo consiglio approfittando della sua impareggiabile disponibilità:

Quando assumerò qualche farmaco (sia esso paracetamolo, antibiotico o altro) può aiutare associare ogni volta in contemporanea un epatoprotettore (come Realsil o Epaclean) per lo stesso numero di giorni di assunzione del farmaco potenzialmente lesivo?
Oppure negli epatoprotettori bisogna sempre e comunque completare la confezione venduta facendone un ciclo completo?

Grazie anticipatamente per questa ultima risposta che mi daràe che penso sarà utile a molti di questi tempi.
Cordiali saluti Dott. Spina.

[#14]  
Dr. Stefano Spina

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Non mi faccia domande sulla posologia dei farmaci: ormai dovrebbe saperlo che le prescrizioni via internet non sono ammesse...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#15] dopo  
Utente
Mi scusi allora..pensavo che almeno in linea generale mi potesse rispondere senza far Lei riferimento a nessun nome di prodotto specifico.
Saluti egrazie ancora.

[#16]  
Dr. Stefano Spina

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Ma non e' una questione di pubblicita' del prodotto! E' una questione di responsabilita': il Medico che non visita il paziente non puo' prescrivere farmaci. Tutto qui! I nomi dei prodotti non c'entrano: Epaclean, RealSIL, Tad 600... Posso nominarli, che problema c'e'? Ma non posso prescriverli a chi non ho visitato!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#17] dopo  
Utente
Mi scuso allora.. pensavo fosse quello il motivo, visto che ora avevo chiesto un consiglio comunque generico su integratori praticamente innocui e non una prescrizione specifica nel mio caso (come invece era sicuramente la richiesta che Le avevo fatto precedentemente sull'antibiotico più adatto a me).
Comunque è stato davvero gentilissimo nel dedicarmi tutto questo tempo. Grazie mille ancora Dott.Spina.
Cordiali saluti a Lei.

[#18]  
Dr. Stefano Spina

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Il motivo e' che nessun Medico puo' prendersi la responsabilita' su una prescrizione farmacologica senza rendersi conto di persona di come stanno realmente le cose: anche le prescrizioni per telefono sono vietate!
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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