Utente 757XXX
Salve, da circa un mese e mezzo avverto all’atto della deglutizione, la sensazione come di un corpo estraneo in gola, con una salivazione comunque che percepisco più frequente e modificata nella sua intensità, quasi fosse una cosa un po’ limacciosa.Mi rivolgo al medico di base il quale inizialmente mi invita a non dar peso alla cosa, salvo poi, vista la persistenza del disagio, indirizzarmi verso una terapia farmacologica a base di Lansoprazolo, sotto forma di una compressa da 15 mg al mattino a digiuno, con l’impegno ad un successivo aggiornamento a distanza di circa 7 gg. Il quadro clinico si presenta con alcune eruttazioni più violente, senza peraltro sensazioni di acido in gola salvo qualche caso sporadico, un rifiuto verso l’assunzione di alimenti che prima consumavo volentieri ( penso ad agrumi, vino..),un pò di inappetenza, nonché un notevole aumento del disagio allorquando per esempio faccio dell’attività fisica in termini di incremento della salivazione e della sua consistenza, con quasi la necessità di sputarla.
In vista dell’imminente conclusione di questo primo tentativo di percorso terapeutico, segnalo però che il disagio non è affatto rientrato, anzi persiste questa sgradevole sensazione di “groppo” in gola, di salivazione con consistenza alterata, accompagnata anche da un dolore, quasi uno spillo, nella parte superiore destra dell’addome.
Concludo dicendo che ho 38 anni, non fumo, peso 84kg, seguo una dieta assolutamente regolare, soffro di ansia ( in passato anche di depressione che ho curato) e sono terribilmente spaventato da questa cosa, nonché terrorizzato dall’idea di sottopormi ad una gastroscopia.
Chiedo cortesemente un vs consulto circa quello che a detta del medico di base potrebbe essere un reflusso gastro-esofageo, mentre il mio timore è per un disturbo più grave.
Grazie per la preziosa collaborazione.

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Dr. Stefano Spina

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I sintomi che lei descrive sono un po' poco per farci ritenere che lei abbia "qualcosa di molto grave", ma senz'altro sufficienti per consigliarle, se il suo Medico e' d'accordo, di eseguire una Gastroscopia. O quantomeno una visita Gastroenterologica! Potrebbe trattarsi anche di reflusso, ma quello che non mi convince e' l'inefficacia della terapia effettuata: meglio quindi approfondire.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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