Utente 169XXX
Buonasera,
da circa 15 giorni accuso dolori appena al di sotto dell'ultima costola dx.
Il tutto è cominciato con uno strano e forte dolore/bruciore alla bocca stomaco. La sensazione iniziale era come se fosse contratto e stretto in una morsa.
Siccome ero in un periodo di forte stress emotivo dovuto ad altri piccoli problemi di salute e di lavoro, ho pensato ad una gastrite e ho assunto per circa 10gg riopan gel un'ora dopo i pasti principali.
Il dolore è diminuito ma si è spostato sotto all'ultima costola dx. Preoccupata sono andata dal mio medico che mi ha visitata accuratamente e ha escluso che fosse il fegato. Mi ha prescritto un medicinale (di cui non ricordo il nome) per curare eventuali gastriti e/o ulcere.
I primi giorni di assunzione il dolore era sparito, ma ora è tornato!
Va e viene...specialmente il pomeriggio/sera e sempre dopo i pasti principali oppure quando mi viene fame.
Palpando la zona non sento dolore. In concomitanza con il dolore ho anche nausea e disgusto.

A dicembre ho effettuato un'ecografia addominale completa: tutti gli organi erano nella norma. Qualche giorno fa ho effettuato una colonscopia per sangue occulto nelle feci: indagine ad esito negativo ma mi sono stati asportate due rilevanze mucose di aspetto polipoide nel retto esito di una prolassectomia sec Longo effettuato ad Agosto. Sono in attesa della biopsia come da prassi.
Gli esami del sangue effettuati ad agosto e settembre erano nella norma.
Cosa può essere? Il fegato? Lo stomaco?

Grazie tantissime delle vs opinioni.

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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I disturbi riferiti sembrano proprio collegati allo stomaco per cui bisogna continuare, seguendo i consigli del suo medico, con i farmaci per ridurre l'acidità gastrica.
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[#2] dopo  
Utente 169XXX

Grazie mille dottore.
Saluti

[#3] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Cara Signora,
se non le passano i disuturbi con i farmaci consigliati (che mi sembrano corretti) chieda al suo medico di verificare se sono dolenti i nervi intercostali. Spesso un dolore addominale sottocostale è legato alla presenza di una nevrite.
cari saluti
gerunda

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Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#4] dopo  
Utente 169XXX

Buonasera dottori,
torno a voi perchè nei due mesi intercorsi dall'ultimo consulto il problema in oggetto ha avuto diverse evoluzioni.
Inizialmente ho cercato di curare il dolore assumendo dopo i pasti principali RIOPAN GEL. Purtroppo i dolori persistevano e il mio medico mi ha prescritto una compressa di lansoprazolo al mattino a digiuno finchè i sintomi non si fossero attenuati.
La cura ha avuto effetto per circa un mese, ma poi dopo 20 gg dalla sospensione, i dolori sono ricominciati. Ho assunto un'altra scatola di lansoprazolo, ma siccome i dolori persistevano, mi è stata prescritta una gastroscopia.
Dall'esame è emersa la presenza di un'ernia iatale di piccole dimensioni. L'esame istologico ritirato in data odierna è negativo. Durante l'esame ho sentito il dottore dire che avevo molta bile nello stomaco,ma poi non ne è stata fatta menzione nel referto.
Quindi nessuna gastrite/ulcera o altro in corso.
I dolori, più o meno forti persistono...sempre localizzati sotto alla prima costola destra, alcune volte anche a sinistra o al centro dello stomaco.
Sia il mio medico di base che chi mi ha effettuato la gastroscopia hanno escluso che l'ernia iatale possa dare una simile sintomatologia.
Barcollo nel buio.
A dicembre 2010 ho effettuato un'ecografia completa all'addome anch'essa negativa, quindi il mio medico tende ad escludere che sia il fegato.

Dott. Gerunda potrebbe essere, come lei giustamente suggerisce, una sorta di nevralgia?
Quali altri esami posso fare? E' possibile che si tratti di un dolore psicosomatico (lavoro in condizioni di forte stress)?

Ringrazio per la sempre cortese disponibilità

[#5] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

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Cara Signora, quando mangia il distubo aumenta o si riduce? Quanto tempo dopo il pasto si manifesta il disturbo. quando va a dormire si sveglia per il dolore?
se ruota il tronco o si appoggia sul fianco destro il dolore/disturbo si modifica?
se è presente una nevrite il medico deve palapre il nervo specifico ed indurre dolore. Il tempo passato dall'inizio del didturbo è lungo e quindi escluderei un herpes (il fuoco di sant'Antonio).
mi faccia sapere
cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#6] dopo  
Utente 169XXX

Buongiorno Dottore,
grazie della velocissima risposta. Rispondo ben volentieri alle sue domande.

Il disturbo compare principalmente dopo i pasti, circa 1/2 ore dopo. Non diminuisce quando mangio, al contrario sembra accentuarsi.
Non mi sveglio con il dolore, non mi è mai capitato. Generalmente la mattina è il momento in cui mi sento meglio (forse perchè sono a digiuno?). I disturbi compaiono generalmente un ora dopo colazione.
Non provo dolore quando ruoto il tronco o quando appoggio sul fianco destro. Non provo nemmeno dolore alla palpazione della zona. Anzi, mi pare che stare supina o coricata su un fianco migliori la sintomatologia.

Devo ammettere che era da qualche settimana che i disturbi erano minimi, ma da qualche giorno sono tornati più forti di prima. Sono esasperata. Ho 29 anni ed è ormai troppo tempo che mi strascino dietro questi problemi, nonostante ogni esame diagnostico (ecografia, colonscopia e gastroscopia) sia effettivamente negativo.

Grazie
Saluti