Utente
Salve, da circa 3 mesi soffro di gastrite diagnosticata da una endogastroscpia, che mi ha evidenziato una modesta ernia iatale. Si esclude presenza di h.p. Sto prendendo Lansoprazolo e Domperidome per favorire la digestione. Tuttavia ho un costante fastidio alla bocca dello stomaco, una sorta di tensione, che non so se dipende dall'ernia o meno. Inoltre, sebbene abbia ridotto decisamente la mia dieta (evitando tutti quei cibi incriminati) e la sera ceni prestissimo e pochissimo, spesso mi sveglio di notte per una cattiva digestione che mi provoca malessere generale. Nel frattempo ho perso 6-7 chili. Ultimamente ho avuto alcune preoccupazioni, per cui forse una componente psicologica e di stress potrebbe contribuire a peggiorare il quadro.
Ci sono cure più specifiche oltre a ciò che sto facendo? O altre indagini da eseguire, in particolare per vedere se le cause di questo contante fastidio/tensione alla bocca dello stomaco possano dipendere da qualcos'altro?
Ringrazio per la cortese risposta e faccio i miei complimenti per il servizio.

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Dr. Mauro Di Camillo

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caro Utente, integrerei la gastroscopia con una ecografia addome superiore e analisi del sangue di routine, per avere una informazione aggiuntiva.

ci faccia sapere
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celerità. Gli esami del sangue e delle urine li ho fatti un mese fa, e risultano perfettamente a posto. Ma mi farò prescrivere l'ecografia a breve e la terrò informata.
Nel frattempo le chiedo un parere su una cosa che pensavo estranea al caso: da alcuni giorni mi sono accorto di una protuberanza dell'ultima costola sinistra, verso lo sterno. Sembra una ciste, o un'escrescenza ossea, che vorrei far vedere al più presto. Pensa che possa essere collegata in qualche modo al mio disturbo?

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Dr. Mauro Di Camillo

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Non credo che questo influenzi i suoi disturbi, a volte possono esserci delle costole o cartilagini soprannumerarie di scarso significato clinico.
saluti
Dott M. Di Camillo
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[#4] dopo  
Utente
Egregio Dottore, ho svolto gli esami indicatimi (ecografia, rx al torace e emocromo), con esito negativo. L'unico valore un po' basso è la Sideremia (49). Ma il mio medico non ritiene preoccupante il valore. Ora, dopo un episodio singolo di circa 3 settimane fa, accuso da circa 10 giorni una costante astenia, piuttosto marcata soprattutto la mattina ma che dura fino a sera, con pesantezza di gambe e braccia, dolorini muscolari qua e là e sonnolenza. Inoltre a motivo all'ernia iatale che mi è stata trovata, dopo mangiato ho un forte fastidio alla gola e un leggero bruciore (credo sia il reflusso). Dopo una cura multivitaminica che sto seguendo tuttora, ho avviato, su indicazione del medico, ulteriori esami del sangue (praticamente mi ha prescritto tutti gli esami possibili) per individuare una possibile causa dell'astenia ed escludere patologie gravi. Avendoli fatti stamattina, dovrò aspettare circa 1 mese per avere tutti gli esiti. Ma ho un dubbio che vorrei chiarirmi. Da quando mi è stata diagnosticata la gastrite faccio uso quotidiano di Lansoprazolo da 30 mg (lo prendo la mattina). Ho scoperto che tra gli effetti indesiderati di questo medicinale compare anche l'astenia. Ritiene che ci sia relazione con i miei sintomi? Crede che potrei sospendere per un po' la cura e vedere se l'astenia diminuisce? Se così fosse dovrei cambiare farmaco per la mia cara gastrite? Grazie!

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Dr. Mauro Di Camillo

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Caro Utente, non attribuirei la astenia al farmaco, forse più al periodo.
Comunque provi a sospenderlo per almeno 2 settimane e vediamo.
saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
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