Utente 631XXX
Salve,
ringrazio da subito chiunque possa aiutarmi dandomi una risposta.
Da circa sei mesi soffro di una strana "sensazione" che, navigando in questo sito, ho scoperto essere descritta con il termine fame d'aria.
Durante tutto il giorno(ad intervalli apparentemente non regolari, ma frequentemente) sento il bisogno di riempire a pieno e molto velocemente i miei polmoni, inoltre molto spesso ho la sensazione che essi non riescano a dilatarsi abbastanza da permettere all'aria di entrare completamente. Con il passare del tempo mi sono accorto che questa "fame d'aria" peggiora dopo aver mangiato e, invece, è assente quando dormo e nei primi 20 minuti(circa) al mio risveglio.
Infine mi sento sempre stanco, irritabile e il mio corpo mi costringe a continui sbadigli.
Premetto che il tutto è cominciato dopo un periodo di forte stress emotivo, tuttavia inizialmente i sintomi che avvertivo erano forti dolori puntiformi(che potevano durare anche 5 min) all'altezza dello sterno e nella schiena.
Pensando che essi fossero dovuti ad un infiammazione dei muscoli intercostali o ad una malattia virale, ho preso antinfiammatori e antibiotici con l'unico risultato che dopo qualche settimana ho iniziato ad avvertire questa sensazione di fame d'aria.
Perciò ho eseguito le seguenti analisi:

-Analisi del sangue(2 volte)
-misurazione della pressione
-emogas
-rx toracico
-visita pneumologica e spirometria
-elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo
-analisi della tiroide
-esofagogastroduodenoscopia

Hanno dato tutti esiti negativi(anzi non potrei stre meglio visto anche i miei 20 anni) tranne l'ultimo il cui responso è stato:

ESOFAGO REGOLARE PER CALIBRO E MORFOLOGIA MUCOSA
CARDIAS STABILMENTE BEANTE, LIEVE IPEREMIA DEL GIUNTO
SECREZIONE LIMPIDA IN CAVITA GASTRICA REGOLARE PER TONO E VOLUME, LA CUI MUCOSA ANTRALE APPARE VARIEGATA COME PER GASTROPATIA CRONICA DI MODERATA ENTITA' (2 BIOPSIE) NULLA AL BULBO E ALLE RESTANTI PORZIONI DUODENALI DOVE SI ESEGUONO 2 BIOPSIE PER VERIFICARE VILLI

(tutte le biopsie hanno dato esito negativo)

Nella mia famiglia sono frequenti i casi di ernia iatale.
Spesso in questi sei mesi ho avvertito bruciore e senso di costrizione allo sterno, in più ho sofferto di diarrea e gonfiore, ma il gastroenterologo ha diagnosticato che in realtà non ho niente che mi possa generare questa fame d'aria.
Per qualche settimana prima della visita ho assunto regolarmente il LOSEC(il quale in realtà non mi ha mai dato molto sollievo) perciò il medico ha detto che non avrebbe potuto verificare a pieno se ci fosse stata una gastrite in atto perchè è come se avessi "cancellato la lavagna".
Concludo dicendo che sono allergico alle graminacee e agli acari della polvere e non credo ad altro.
Per un perido ho assunto anche il VENTOLIN, ma non è stato utile.
Come se non bastasse in questo periodo ho contratto anche una candidosi a livello genitale.
Fumo 10-15 sigarette al giorno.

Infine vorrei porle alcune domande affidandomi alla vostra sapienza:

dopo tutte queste analisi ho capito che potrei essere un soggetto ansioso e che quindi mi derivi tutto dallo stress, ma posso veramente escludere ogni altra causa ignorando il mio cardias beante?

soprattutto è ansia?

se veramente i miei sintomi sono causati dall'ansia cosa devo fare? devo forzatamente iniziare una cura di ansiolitici?

tralsaciando un attimo la mia "fame d'aria" cosa comporta la situazione del mio cardias? devo intervenire in qualche modo, magari con una dieta adeguata? in futuro si complicherà?

p.s
devo ammettere che in situazioni di estrema concentrazione(come per esempio adesso mentre sto scrivendo) non avverto questa fame d'aria.


mi scuso per la lunghezza del mio intervento ma ho cercato di essere il più chiaro possibile. non credo che chiunque mi risponda possa capire quanto gli sia grato e quanto poche semplici parole possano cambiare la mia vita che in questo periodo è veramente difficile

grazie

[#1] dopo  
Dr. Juanita Pilar Coppola

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Caro utente
Lei descrive un sintomo attribuibile a Disturbo d'ansia, e dalla descrizione dettagliato del Suo caso,avendo fatto gli accertamenti del caso con esito negativo, si potrebbe considerarlo come il responsabile del forte stress di cui parla. Lo stress infatti è una tensione, forte, prollungata, come riposta soggettiva a stimoli che in persone particolarmente sensibili per quelli stimoli, attivano dellerispote organiche che possono causare disturbi organici. L'apparato gastroenterico è il piu sensibili. Sarebbe quindi interessante integrare i suoi accertamenti con un consulto psicoterapeutico per formulare una diagnosi. L'ansia,se rientra nella quotidianità del soggetto, va trattata con la psicoterapia, ci sono casi in cui, associata ad altri sintomi o a particolari situazioni,puo essere associata a una terapia farmacologica di breve durata. Vorrei tranquillizzarLa ricordandoLe che un organismo giovane reagisce efficacemente.Molti auguri
Dr J P Coppola Medico Specialista in Psicoterapia Ipnotica,Presidente AIPPIonlus: Psicoterapia integrata Psicotraumatologia Integrata

[#2] dopo  
Utente 631XXX

grazie veramente

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

per chiarezza deve essere specificato che non tutti i soggetti possono effettuare una psicoterapia, la valutazione resta dello specialista che la visita.
Il trattamento di elezione e' considerato il trattamento farmacologico, protratto per un tempo congruo, associato eventualmente, in condizioni di eleggibilita' del soggeto, ad un trattamento psicoterapeutico, ed in presenza di persistenza di sintomi al trattamento farmacologico intrapreso.
Oltretutto, non ho ben capito se tutti questi esami sono stati richiesti in prima istanza da un medico o li ha chiesti Lei in modo aspecifico, dopo tutti gli esami effettuati, ha fatto controllare i risultati al suo medico di famiglia ed ad un grastroenterologo?
Mi sembra di leggere che Lei ha una gastropatia cronica, qualora, dopo aver parlato con il gastroenterologo si possa concludere per un problema ansioso si rivolga ad uno psichiatra per una valutazione opportuna.
Ribadisco, inoltre, che il trattamento in questi casi non prevede il solo uso di ansiolitici in quanto gli stessi sono sconsigliati nel lungo termine.


Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#4] dopo  
Utente 631XXX

gentile dottore,

gli esami che ho effettuato mi sono stati prescritti dal mio medico di famiglia, il quale voleva essere sicuro di poter escludere qualsiasi causa oggettiva ai miei sintomi.
Ho deciso quindi di rivolgermi ad uno psichiatra come voi mi avete gentilmente consigliato, tuttavia mi rimane un ultimo dubbio a cui le chiedo cordialmente di porre fine:
può veramente l'ansia provocare tutti questi sintomi?

[#5] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

non e' l'ansia in se per se' a creare i sintomi ma tutti i comportamenti ad essa connessi.
Pur avendo un problema gastrico, rilevato da una biopsia, lei continua a fumare 15 sigarette al giorno che si sa possono aumentare l'ipersecrezione gastrica.
Ovviamente anche il fumare puo' essere correlato ad una fenomenologia ansiosa.
Necessariamente la visita psichiatrica puo' essere decisiva per la valutazione dei suoi sintomi che, a mio parere, vanno comunque trattati indipendentemente dall'origine ansiosa: se lei ha una gastrite deve usare un farmaco adatto, che poi sia dipendente dall'ansia si valuta dopo e si cura anche quella.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#6] dopo  
Utente 631XXX

grazie,
lei è stato estremamente chiaro.