Utente 256XXX
Buonasera,
di solito scrivo sulla sezione ematologia, ma quest'oggi avrei gentilmente bisogno di un consulto relativo ad una gastroscopia con annessa biospia, di mio padre.
Riassumo brevemente che mio padre ha 62 anni e pesa 94 kg circa, ex fumatore di 10/15 sigarette al giorno (ha smesso di fumare nel luglio 2011) e nel luglio 2011 ha avuto una leucemia mieloide acuta curata con dosi massicce di chemio ed è in remissione completa dalla malattia dal settembre 2011.
Dopo la sua malattia, ha sempre accusato dei bruciori di stomaco ma negli ultimi tempi si facevano più insistenti (c'è comunque da specificare che non ha mai seguito un regime dietetico, mangia tutti i cibi ritenuti sani e gli unici extra che spesso si concede sono i gelati o torte). Ha fatto una visita cardiologica che ha avuto un buon esito avendo tutto a posto. Si è sottoposto quindi il 14 maggio alla gastroscopia, che ha immediamente trovato delle lunghe striature rosse lungo l'esofago ed una punta di ernia iatale e nulla più. Visto il quadro clinico di mio padre (leucemia in remissione) il medico ha ritenuto opportuno per sicurezza di effettuare la biopsia. Stamane l'abbiamo ritirata ed il referto è il seguente:
dal referto endoscopico -> stomaco con pareti elastiche e normodistendibili; a livello del corpo e lungo la grande papula non erosa (biopsie provetta A); lieve eritema con piccolo xantoma in sede antrale (biopsie provetta B)
Diagnosi istopatologica --> A) due frammenti di mucosa di tipo antrale, sede di gastrite cronica di grado lieve, non attiva. Assenza di atrofia e negativa la ricerca di Helicobacter Pylori.
B) Mucosa antrale sede di gastrite cronica di grado lieve, non attiva. Assenza di atrofia. Si segnala la presenza di istiociti schiumosi in lamina propria, reperto coerente con la diagnosi endoscopica di xantoma. Negativa la ricerca di Helicobacter Pylori.

Vi sarei molto grata se potreste spiegarmi un po' l'esito e se possiamo stare tranquilli ed in particolari che tipo di cura e stile di vita è meglio adottare al fine di curare il tutto e cosa significa la frase "Si segnala la presenza di istiociti schiumosi in lamina propria, reperto coerente con la diagnosi endoscopica di xantoma".
Domani sera comunque andrà dal medico di famiglia con tale referto in modo che possa appunto darci una cura e dirci qualcosa, ma nel frattempo attendo vostre risposte ma specifico che tra la data della gastroscopia e il referto di oggi, egli ha ritenuto opportuno somministrare a mio padre una compressa al giorno di Esomeprazolo Teva Italia da 40 mg, che pare stia facendo effetto in quanto i bruciori di stomaco sono spariti. Non so però per quanto tempo deve prendere questa compresse.
Grazie in anticipo!

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Dr. Marco Bacosi

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Sii tratta di un quadro di lieve gastrite.
Nulla di più!
La terapia è corretta!
Cordialmente!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia