Utente 326XXX
Buongiorno,
premetto che sono uno studente fuori sede e pertanto non mi è possibile consultare il mio medico di base. Da ieri avverto un senso di fastidio al fianco sinistro. Innanzitutto, mi crea grosse difficoltà nel prendere sonno, dato che sia ieri mattina (intorno alle 5, ora in cui ho cominciato ad avvertire il fastidio) che stanotte (ho preso sonno solamente alle 4 del mattino) non sono riuscito ad avere un buon riposo. Ieri le cose, dopo 3 defecazioni nel primo pomeriggio (anche se due di queste sono state accompagnate da un ridotto quantitativo di feci), sembravano andare bene, ma al momento di andare a letto, riecco quel fastidio che mi impediva di prendere sonno. Stamattina, non appena alzato, ho defecato nuovamente 2 volte, con ridotto quantitativo di feci e, durante il pranzo, non riuscivo a ingerire il cibo, avvertendo un forte senso di gonfiore. Dopo pochi bocconi, ho evitato di continuare e ho defecato nuovamente, ma questa volta con un quantitativo leggermente maggiore espulso. Premetto che seguo una dieta non molto ricca di fibre, ma raramente questo mi crea problemi simili, e che la sera prima di iniziare ad avvertire questi disturbi ho mangiato una porzione piuttosto sostanziosa di patate al forno, che non vorrei fossero state la causa di questo problema. Vorrei un consiglio a riguardo, perchè, dopo due giorni, la cosa comincia a diventare insostenibile.

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
8% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2012
Si tratta di meteorismo (gas),
utili gli antimeteorici
ma le cause vanno accertate (intolleranze, colon irritabile, etc.)
previa visita diretta del suo medico.

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente 326XXX

La ringrazio per la rapida risposta dottore.
Effettivamente, stando a stomaco quasi vuoto (sono riuscito a mangiare solo qualche boccone a pranzo), i sintomi sembrano essersi alleviati dopo alcuni episodi di flatulenze. Questa sera mi recherò al presidio della guardia medica (essendo uno studente fuori sede senza domicilio sanitario, è l'unica assistenza di base che posso avere), in modo da avere un consulto diretto.
Mi chiedevo soltanto se fosse possibile che questo accumulo di gas mi impedisca di prendere sonno e mi costringa a recarmi al gabinetto più volte al giorno, sebbene non ce ne sia un reale bisogno.
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
8% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2012
Con i limiti della distanza
le sottolineo che quanto scrive può essere legato alla componente ansiogena sovrapposta.

Cordiali saluti
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#4] dopo  
Utente 326XXX

La ringrazio molto per l'esaustività.
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
8% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2012
Si figuri.

Auguroni
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#6] dopo  
Utente 326XXX

La ringrazio nuovamente.