Chiarimenti referto gastroscopia

Gentilissimi Dottori,
dietro suggerimento del mio otorinolaringoiatra, qualche giorno fa, ho eseguito una EGDS a seguito di una antipatica tossetta che mi accompagna dal mese di giugno.
L'esito è il seguente:
Esofago normale per calibro, decorso ed aspetto della mucosa. Ernia jatale da scivolamento. Lo stomaco è normale sulle facce e curvature; la mucosa è diffusamente iperemica ed edematosa. Nel lume ristagno di succo acido misto a bile. Nulla a carico del primo e secondo duodeno.
Conclusioni:
Ernia jatale da scivolamento, gastropatia iperemico-edematosa diffusa.
Si consiglia:
-Mepral 1cp al mattino per otto settimane (assunsi già Antra 20mg all'inizio della tosse, per un paio di mesi)
-Medargil cp 1cp mezz'ora prima dei pasti principali per otto settimane (qual è il principio attivo, a cosa serve????)
-Deflux bustine 1bustina mezz'ora dopo i pasti principali per 20 gg
Mi è stata, inoltre, consigliata un'eco addome. Questa, per monitorare la colecisti?
Controllo tra due mesi.

Vorrei sapere cosa ne pensate in merito e se è normale che la sera stessa dell'esecuzione della gastroscopia ho avuto un unico ma violento episodio di dissenteria.
Che significa "nel lume ristagno di succo acido misto a bile"?
Devo preoccuparmi di tutto ciò?

Immensamente grazie della Vostra attenzione!
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Nulla di allarmante. Si parla di un'ernia iatale e di secrezione acido-gastrica mista a bile. L'ecografia serve a valutare la presenza di eventuali calcoli alla colecisti e la terapia é indicata a ridurre la secrezione gastrica, tamponare la bile e ridurre l'infiammazione della mucosa dello stomaco.

Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie di cuore, Dottor Cosentino!
Appena possibile farò l'eco addome, sperando che, anche lì, sia tutto a posto.
Vorrei chiederLe, la cura data "guarirà" l'ernia iatale o questa mi accompagnerà sempre? Inoltre, esiste una certa familiarità circa i calcoli alla colecisti?
Grazie ancora!
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
L'ernia é un'alterazione anatomica e non guarirà, ma la cura servirà a controllare l'eventuale reflusso gastroesofageo (favorito dall'ernia). Non c'è familiarità nella litiasi.


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dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dottor Cosentino, ancora grazie dei suoi confortanti chiarimenti.
Le porgo i miei più sinceri saluti.
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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Saluti anche a lei ed auguroni.


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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora, gentilissimo Dottor Cosentino, ricambio con stima a lei!!!
Non vorrei approfittare della Sua bontà ma vorrei esporLe qualche dubbio.
Con la terapia che sto seguendo noto un aumento di eruttazioni, soprattutto subito dopo aver mangiato. E' normale?
Inoltre, mi chiedo, lo stato edematoso del mio stomaco è legato al reflusso e quindi ai succhi acidi? Questo, a differenza dell'ernia, regredirà?
Parlando con altre persone a cui è stato riscontrato lo stesso disturbo, queste non hanno fatto riferimento ad "infiammazione" allo stomaco ma solo ad ernia e reflusso.
E' la medesima situazione?
Grazie ancora!!!
Cari saluti!

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Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 68k 2,1k 88
Infiammazione allo stomaco e reflusso sono due entità distinte. La riduzione dell'acidità gastrica con i farmaci aiuterà a risolvere le due problematiche.

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