Utente
Buona sera, sono una ragazza di 23 anni, scrivo perché dopo 8 mesi sono ancora alle prese con un invalidande dolore toracico, che si irradia a volte a braccio e petto sx, e riguarda anche la schiena nella zona alta. Ho gia chiesto consulto nella sezione cardiologia, poiche inizialmente per mesi le mia indagini hanno riguardato il cuore ed eventuali complicanze. Ora dopo aver fatto approfondite indagini cardiologiche (ecg, ecocardio, tac coronarica, scintigrafia e due prove da sforzo) il parere dei vari cardiologi che ho consultato é di rivolgere le indagini all'ambito reumatologico e gastroenterologico. Premetto che a febbraio 2014 ho effettuato analisi per febbri reumatiche e malattie autoimmuni tutte risultate negative.
oggi continuo tuttavia ad avere un dolore toracico a volte lancinante altre oppressivo altre simile a bruciore sia a riposo , tanto da sentirlo gia al mattino appena sveglia, sia durante sforzi; invece non ci sono variazioni durante o prima o dopo i pasti, ovvero a volte ho dolore altre volte no. La durata varia da mezz'ora a diverse ore. i cardiologi hanno ipotizzato potesse trattarsi di spasmi esofagei e pertanto ho fatto una terapia con pantoprazolo 40mg al mattino e gaviscon dopo i pasti principali sostituito recentemente con gerdoff, tuttavia non ho trovato alcun sollievo. Inoltre ho scoperto di avere due calcoli alla colecisti di 3 cm e 2.5 con qualche frammento. ho eseguito recentemente analisi del sangue tutte nella norma, anche gli indici infiammatori per via di una febbricola che non supera i 37.2 da una settimana circa. Secondo voi possono esservi una di queste cause alla base del dolore toracico? Sono molto preoccupata. Vi ringrazio dell'attenzione,
cordiali saluti

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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I calcoli alla colecisti potrebbero dare una sintomatologia gastrica e questa potrebbe anche confondersi con un disturbo esofageo. Potrebbe anche essere utile, eventualmente, una manometria esofagea per escludere una causa primaria esaofagea. Sono indicazioni, però, che devono venire dopo visita diretta gastroenterologica.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per avermi risposto cosi presto. Ho eseguito mesi fa una visita gastronterologica ma avevo appena avuto una pericardite e il medico riteneva improbabile che i sintomi fossero di origine gastrica. Dopo mesi il parere é cambiato e seguiró il suo consiglio. La manometria esofagea é simile a una gastroscopia? Volevo aggiungere che ho spesso extrasistoli sia a riposo che dopo sforzo indipendentemente dalla presenza del dolore.
La ringrazio ancora per la sua attenzione,
Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Ecco come viene eseguito l'esame:


https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/951-reflusso-gastroesofageo-come-ottenere-una-diagnosi-perfetta.html

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore, ieri mi sono sottoposta ad una gastroscopia con tanto di esame istologico, i cui risultati arriveranno tra 15 gg.

Il referto è stato: esofago regolare per calibro, mucosa iperemica in sede precardiale. Giunzione esofago gastrica a circa 40 dall'arcata dentaria superiore. Cardias ipocontinente. Cavità gastrica presenta una mucosa iperemica in antro. Contenuto gastrico normale. Biopsia in antro-corpo per istologia. Piloro pervio. Bulbo e seconda porzione duodenale nella norma.

Conclusioni: malattia da reflusso gastro esofageo senza esofagite erosiva, gastrite antrale, istologia in corso.

Il gastroenterologo ha prescritto terapia con: riopan 800 ( ore 10-18-22 ), lovobren prima dei pasti principali, e gastrotuss prima di coricarmi, per 4 sett.


Domanda: premesso che lo stesso dottore ha ipotizzato che i calcoli alla cistifellea possono dare stessa sintomatologia, ma questa gastrite/ reflusso giustifica i miei dolori toracici? ( corrispondenti alla schiena), e che rimangono invariati sia in piedi che da sdraiata.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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Solo uno spasmo esofageo, che sarà valutato con manometria, potrebbe dare i disturbi toracici e al dorso e non la gastrite/reflusso (ipotetico).


Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#6] dopo  
Utente
Dottore, io purtroppo mi trovo nella spiacevole situazione di non potermi sottoporre ad una manometria. Nella mia zona ci solo due gastroenterologi di cui mi fido, ed uno, quello a cui mi sono rivolta, non la fa. L'altro posso contattarlo ma non è certo. Ho visto che serve portare per 24h un apparecchio, e andare a Roma che il luogo più "vicino" ed attrezzato per due giorni consecutivi è proibitivo causa motivi familiari.
Penso che a breve, saputi i risultati per l'helicobacter, nel caso siano negativi, provvederò o a farmi operare alla cistifellea, almeno da eliminare un problema che cmq c'è., o a fare una visita reumatologica per escludere altre cause.

Le volevo fare una domanda; mi sono ricordata di quando nel periodo invernale capita di prendere il virus intestinale che provoca vomito e/o diarrea. In quel caso faccio sempre una puntura di PLASIL. Mi domandavo, e lo domando anche a lei, se il plasil che io so avere un effetto sul movimento intestinale, possa essere provato per vedere se ha effetto sugli gli spasmi esofagei di cui discutiamo. O in alternativa un altro farmaco in compresse che farebbe al caso. Cmq sia ne parlerei con il medico di base, che mi segue da mesi.

La ringrazio sempre per la disponibilità, buona giornata.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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Può provare la metoclopramide o anche la levosulpiride.

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