Utente 827XXX
In seguito a 2 anni di disturbi intestinali(precisamente colon gonfio e dolori nella parte sx, con corda colica indurita e pareti del sigma inspessiti), ho fatto degli esami del sangue dai quali è emersa una elevata esinofilia!
Ricoverato al reparto di malattie tropicali per sospetta parassitosi e relativa terapia i miei problemi sono aumentati.
Il colon è ancora più gonfio, produco sangue vivo nelle feci, ho acidita e giramenti di testa con vertigini.
In ospedale ho fatto clon scopia, clisma opaco, eco addome, raggi al torace e esami delle feci delle urine e del sangue.
Mi hanno diagnosticato la sindrome del colon irritabile, senza però giustificare l'esinofilia.
A distanza di 4 mesi, nonostante farmaci e fitoterapie unite ad una dieta povera di scorie e molto equilibrata, non ho risolto alcun problema, anzi peggioro ogni giorno che passa.
Ho veramente la sindrome del colon irritabile o è qualcosa di peggio?
Se è questa la causa, è possibile la guarigione con dei prodotti appositi o me la devo tenere punto e basta?

[#1]  
Dr. Mauro Di Camillo

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Caro utente, l'eosinofilia può essere un discorso a parte rispetto al colon avendo diverse origini delle quali le più comuni sono le allergie ( sono state indagate?)
un'altra possibilità, quando associata a problemi intestinali può essere una parassitosi ( è stata esclusa?)
Infine una gastroenterite può associarsi ad eosinofilia ( con quadri clinici molto diversi tra loro e difficilemte diagnosticabili)ma con la colonscopia ha fatto biopsie?
Cordiali saluti
Dott M. Di Camillo
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
dottorato di ricerca in fisiopatologia chirurgica e gastroenterologica

[#2]  
Dr. Marco Marino

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Egregio Collega non le so dire se la sua ipereosinofilia periferica abbia a che fare con i suoi problemi tuttavia c'è da tener presente che vi sono delle patologie caratterizzate da infiltrazione eosinofila a livello della mucosa del tratto gastrointestinale, le cosidette gastroenteriti eosinofile. Le coliti eosinofile più spesso si manifestano nell’adolescenza o nell’età adulta . I sintomi tipici sono diarrea, distensione addominale, dolore mesogastrico, anoressia, vomito, e calo ponderale6,14. Non vi sono sintomi patognomonici o markers che possano aiutare nella diagnosi di GE e la conta degli eosinofili ematici è normale nella gran parte dei pazienti anche se tuttavia la presenza di eosinofili nelle feci può essere suggestivo di GE8. Devono essere escluse infezioni parassitarie soprattutto in pazienti che provengono da paesi a rischio: dovrebbe essere ottenuto dell’aspirato intestinale durante la colonscopia ed eseguita sierologia per infezioni. Tipicamente l’aspetto endoscopico della GE non è specifico: granulosità della mucosa, friabilità, nodularità, eritema maculare e ulcerazioni della mucosa si osservano solo in una minoranza di pazienti8. Pazienti che hanno una variante atopica della GE mostrano una sensibilizzazione IgE a differenti gruppi di alimenti
Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Utente 827XXX

Ho fatto tutti i test per allergie, con esito negativo e da esami approfonditi non è emerso alcun parassita ma la cura antiparassitaria a largo spettro l'ho fatta comunque.

Una cosa che non ho detto è che ho sofferto di uretrite 2 anni fa con fuoriuscita di puss. Mi sono trovato ad avere un ostruzione dell'uretra. Da li sono anche cominciati i miei problemi al colon(prima dell'uretrite non avevo ulcun sintomo di colon irritabile). Sono collegate le 2 cose?