Utente 396XXX
Buongiorno, ho 38 anni ed è da circa 4 mesi che ho dolore nella parte bassa a sinistra (mi hanno detto i medici che si tratta della fossa iliaca).
Il dolore è iniziato mentre stavo correndo, era fine luglio. Mi sono dovuto fermare per un dolore apparso improvvisamente, proprio in corrispondenza della fossa iliaca sinistra. Per circa 3/4 giorni oltre al dolore, avevo difficoltà nel camminare, o meglio zoppicavo vistosamente ma non ho preso nulla in quanto era imminente la donazione di sangue consueta e periodica.
Convinto di uno strappo muscolare, non ne ho dato importanza, ma il dolore seppur diminuendo non è andato mai via.
Nel frattempo l'emocromo era tutto ok.
Il mio medico curante, pensando ad un'ernia, mi ha consigliato una visita da medico chirurgo. Quest'ultimo, oltre alla palpazione della zona mi ha fatto un'ecografia e non ha visto nessun ernia, ma mi ha fatto molte domande sul quanto e come vado in bagno a defecare, questo perchè aveva visto dall'ecografo molte feci. Mi ha consigliato di fare ulteriore ecografia di tipo muscolo scheletrica.
Fatta questa ecografia, da altro medico, nulla è stato trovato, ad eccezione di molta aria nella pancia. i medici in quell'occasione, hanno controllato i reni, in quanto i dolori da me riferiti erano compatibili con i calcoli renali, seppur decisamente più lievi, ma più duraturi.
I dolori da inizio agosto sino a settembre erano sempre nella parte bassa inferiore sinistra, simili a coliche, ma decisamente sopportabili per il dolore ma comunque continue. Da sdraiato e durante la notte nessun dolore. il dolore inizia man mano che trascorre la giornata.
Portati gli esiti, il chirurgo mi ha consigliato prima una risonanza magnetica zona pelvica, bacino. e poi una colonscopia.
Sia l'uno che l'altro esame non hanno evidenziato cose brutte (tumori), l'unica cosa che il medico che ha eseguito la colonscopia, eseguita a metà ottobre, mi ha detto e che ho volutamente fare da sveglio senza sedazione, è che pur essendo tutto ok, ho il colon "contorto", causato probabilmente dalla mia non grassezza. Quando è arrivato nel punto dove sento dolore, l'ho sentito molto più forte, in quel punto il dr, ha detto che ho il colon un pochino contorto.
Pur rassicurandomi sia lui che il chirurgo, che fra l'altro con la risonanza in zona pubica, ha escluso problemi alle vie urinarie/vescica etcc... mi hanno detto di non preoccuparmi, probabilmente potrebbe essere una pubalgia.
Ok, ma io il dolore l'ho sempre., anzi dal giorno che ho fatto la colonoscopia il dolore si è allargato nelle zone limitrofe, Da inizio agosto ad oggi sono dimagrito quasi 4 Kg. ( da 72 a 68) su 175 cm di altezza.
In quest'ultimo mese addirittura il dolore, prima ben localizzato, si è allargato a tutta la zona bassa dell'addome, con momenti in cui il dolore lo sento nella zona lombare e sulle gambe. Quando sono sdraiato, prima di addormentarmi, toccandomi l'addome e non solo la parte inferiore, mi duole anche la zona dell' ombellico e poco più in su, sento che brontola la pancia e sento il battito cardiaco, proveniente, dall'aorta addominale, anch'essa controllata dal medico che mi fece l'ecografia muscolo scheletrica. Se può servire, le mie abitudine in bagno non sono mai cambiate (½ volte al dì le feci, che sono normali, non diarrea e nemmeno particolarmente dure, no schiuma. Per quanto riguarda l'urina va do in bagno ¾ volte al dì, è di colore chiaro e non ho dolore e briuciore quando la faccio.
Chiedo un consiglio, cosa devo fare, sono un tipo ansioso e sono preoccupato, a chi devo rivolgermi per capire cosa ho con certezza?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Non sembra trattarsi di un disturbo viscerale, ma muscolo-scheletrico, ovviamente con i limiti del consulto a distanza.


Cordialmente


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[#2] dopo  
Utente 396XXX

Grazie Dr per la celerità nella risposta.
In questi ultimi giorni, quando tossisco sento dolore nella parte bassa dell'addome.
Il dolore/fastidio aumenta stando seduti, mentre sembra diminuire quando cammino.
Certamente se faccio qualche chilometro il dolore aumenta.
posso approfittare della sua gentilezza?
sono un persona molto ansiosa ed ho notato che il dolore aumenta quando ci penso, mentre se sono impegnato in qualcosa che mi fa distogliere dal pensiero, sembra che il dolore diminuisca o addirittura quasi sparisca, per poi riprendere di intensità quando ci ripenso.
Possibile?

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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