Utente
Buonasera. Premetto che circa 20 anni fa a seguito di una gastroscopia mi è stata diagnosticata un'ulcera cicatrizzata. Ho fatto diverse volte cicli di cura con vari medicinali all'epoca e recentemente con il più moderno omeprazolo o similari. Aggiungo che non sono più riuscita ad effettuare un'altra gastroscopia perchè quando l'ho fatta ebbi una crisi di panico, mi stavo togliendo da sola il tubo con i rischi del caso. Fatta questa premessa ho avuto sempre costantemente problemi a livello dello stomaco e la notte spesso mi sveglio con la sensazione di avere qualcosa in gola. Ho avuto spesso questi episodi notturni e saltuariamente la notte accusavo bocca amara. Da oltre un mese invece la bocca è amara tutte le notti e accuso un dolore fisso sotto il costato destro. Circa tre anni fa nello stesso punto accusai alla fine di una cena un dolore ancora più forte che si protrasse per oltre un mese nonostante una cura con lucen 40, anzi dovetti sospendere il farmaco perchè mi sembrava che non stesse facendo niente. Non riuscii a fare la gastroscopia feci una ecografia dalla quale non risultano problemi nè alla colecisti nè al pancreas. Il dolorino nello stesso punto bene o male ogni tanto si ripresentava e da un mese sembrava aumentato ma la cosa che mi ha dato più preoccupazione era la bocca amara tutte le notti. Inoltre ho misurato diverse volte la pressione e risultava circa 150/158 la massima e 90/98 la minima. Ne ho parlato con la dottoressa che mi ha prescritto immediatamente DEURSIL 450 la sera prima di andare a letto per 20 giorni. La cosa che non ho chiesto è se dovevo abbinare un gastroprotettore e ho preso il medicinale per 10 giorni praticamente quasi a stomaco vuoto. Sono molto preoccupata anche perchè ho problemi di ipocondria e non riesco a non pensarci temendo di aver causato più danni di quelli che già c'erano.
Con il mio medico ancora non ne ho parlato perchè ieri sono andata a ritirare degli esami che avevo fatto e ho fatto una ecografia che non ha rilevato problemi nè al pancreas nè alla colecisti. La dottoressa che ha effettuato l'ecografia quando ha saputo che mi era stato prescritto un farmaco, soprattutto il deursil, prima di avere una diagnosi e soprattutto senza gastroprotettore in un paziente con problemi allo stomaco, si è arrabbiata moltissimo con me e con il mio medico. Diciamo che sono uscita dallo studio molto impaurita soprattutto per i danni che potrebbe aver causato il farmaco al mio stomaco.
Sperando in una vostra risposta aggiungo solo che i risultati delle analisi del sangue vanno bene tranne TSH 10.188 e vitamina D 10.3 inoltre Helicobacter negativo. Questi due valori alterati possono giustificare da soli i problemi allo stomaco, la bocca amara e la pressione alta?
Ripeto che riuscire a fare una gastroscopia o una colonscopia per me è quasi impossibile non credo che riuscirei a farla neppure in sedazione perchè ho paura anche di quella. Buona serata e scusatemi se mi sono dilungata ma sono preoccupata.

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signora,
la sensazione di bocca amara potrebbe essere collegata ad un reflusso gastroesofageo biliare che andrebbe però dimostrato (gastroscopia).
La terapia con acidi colici anche se è controindicata in presenza di ulcera gastrica, non risulta gastrolesiva per lo stomaco integro e non richiede l'accompagnamento di un "gastroprotettore". L'utilità di questa terapia è peraltro dubbia.
In ogni caso, per tranquillizzarla, non può essere accaduto nulla di irreparabile.
Le consiglio di sottoporsi a visita specialistica gastroenterologica per fare maggior chiarezza sulla situazione clinica.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la sollecita risposta che mi ha in parte rassicurato. Sono molto ipocondriaca e solo l'idea di aver preso qualcosa che potesse nuocere ancora di più al mio stomaco ma faceva star male. Comunque in parte perchè, sicuramente, se faccio una visita gastroenterologa mi viene prescritta una gastroscopia che dubito riesca a farla. Ma se la sintomatologia fosse riconducibile ad un ulcera in quel caso avrei danneggiato ancora di più la mucosa? E la tiroide potrebbe influire sulla bocca amara? La ringrazio anche se non potrà rispondermi. Cordiali saluti e buona serata.

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile utente,
è necessaria una precisazione sulla sua affermazione
" sicuramente, se faccio una visita gastroenterologa mi viene prescritta una gastroscopia che dubito riesca a farla."
In una visita clinica il medico prescrive un'indagine strumentale con il "consenso" del paziente; se il paziente non può o non vuole sottoporsi all'indagine si ricorre - se possibile - ad alternative, queste potranno essere meno accurate, richiedere tempi più lunghi, risultare più fastidiose o altro ancora, ma nel colloquio clinico il medico che la visita potrà darle tutti i chiarimenti necessari nell'ottica di un risultato ottimale.
Cordiali saluti
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
Purtroppo l'interruzione del deursil ha peggiorato la situazione e in accordo con il medico ho ripreso l'assunzione da giovedi dono cena, sempre il deursil 450, e la sera prima di dormire Gastoloc 20 mg, poi la mattina prendo questo di mia iniziativa al risveglio una pasticca di maalox, perchè ho paura delle lesioni all'esofago. Tutte le notti mi sveglio rilavo accuratamente i denti e bevo. La mattina però nella saliva vedo delle piccolissimi striature di sangue, mio marito dice che sono io che lavando continuamente i denti mi irrito le gengive. Aspetto martedì il consulto e l'ecografia con l'endocrinologa, sono arrivati i risultati degli altri esami e sembrerebbe un ipotiroidismo autoimmune. Mercoledì ho un colloquio con una psicologa e mi sono informata anche per una gastroscopia in sedazione che viene effettuata senza convenzione e con l'utilizzo del propofol. Ne parlo con i vari medici ma ho paura anche degli effetti del propofol. Poi un'altra cosa che mi ero dimenticata è che da un pò di tempo accusavo giramenti di testa pensavo fosse pressione bassa in realtà ho una pressione alta, soprattutto la minima, specialmente la mattina. Valori da 155/95 a 140/90. La situazione secondo me sta peggiorando anche perchè sono in uno stato di ansia devastante. Oltre alla paura per l'esame c'è anche quella dell'eventuale responso. Lei mi aveva parlato anche di altri esami che richiedevano tempi più lunghi, se mi può consigliare la ringrazio.

[#5] dopo  
Utente
Mi sono dimenticata di aggiungere che da ieri sera ho la diarrea, ho visto che il deursil può causarla ma nei 9 giorni di terapia precedenti non ho avuto simili problemi, inoltre attualmente sto mangiando solo pasta in bianco, riso, verdura carne bianca, banane. Quindi niente che possa esserne causa.

[#6]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile utente,
l'insieme delle informazioni che ci presenta non orienta verso un quadro unitario. Darei la priorità all'inquadramento diagnostico endocrinologico (e alla conseguente terapia), intanto mi sembra che sia sulla buona strada con la richiesta di colloquio psicologico: la definizione della componente ansiosa e la possibile terapia in questo senso renderà più semplice l'approccio clinico.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.