Utente 251XXX
Gentilissimi,
a distanza di due anni mi ritrovo nuovamente con una ragade anale che non mi sta lasciando speranza. Circa due mesi fa si è ripresentato il problema per la quarta volta (le volte precedenti il dolore era tollerabile e il problema sembrava sparito con qualche applicazione di dilatan e proctolyn). Purtroppo ho trascurato il problema, credendo ingenuamente che, come le altre volte sarebbe passato con qualche piccolo accorgimento. Una settimana fa ho avuto problemi nell'espulsione delle feci e da allora è iniziato il mio calvario, dolori lancinanti, insopportabili, continui giorno e notte. Mi sono recata urgentemente dal mio gastroenterologo che mi ha prescritto la seguente cura
Dilatan misura piccola riscaldato 2 volte al giorno per 5 minuti
cicatridina crema 1 applicazione al giorno
cicatridina supposte 1 prima di andare a letto
benefibra 1 busta prima di andare a letto
oki 2 volte al giorno.

Dopo 2 giorni di torture mi ha detto di interrompere l'oki e di effettuare delle iniezioni di voltaren e bentelan per gestire meglio il dolore e applicare il dilatatore senza problemi. Dopo aver effettuato le iniezioni sono stata molto meglio, tant'è che pensavo che la ragade stesse guarendo. Invece, stasera, dopo un'evacuazione un po' difficoltosa è tornato il dolore atroce. Mi sono fatta fare un'altra voltaren e adesso sto meglio ma sono sconfortata e depressa. Sto mangiando praticamente solo frutta e verdura, sto bevendo tanta acqua, faccio bidet caldi e mi lavo con anonet, ho eliminato completamente la carta igienica, seguo la terapia alla lettera ma non trovo pace. Inoltre qualche giorno fa è arrivato il ciclo mestruale che ha accentuato il problema e mi ha irritato le emorroidi. Il mio medico di base mi ha prescritto arvenum 6 compresse al giorno (non è troppo?) e mi ha consigliato di usare rectogesic. Non so più cosa fare, se prendere in considerazione l'intervento chirurgico o sopportare ancora. Quante speranze ci sono che guarisca completamente senza intervento chirurgico? Cosa mi consigliate di fare? La rectogesic non l'ho ancora utilizzata per paura degli effetti collaterali (mal di testa, pressione bassa di cui soffro già di mio) e a causa dell'infiammazione delle emorroidi. Il gastroenterologo ha detto che la mia ragade è profonda e tocca i nervi per questo il dolore è insopportabile. Vi prego datemi qualche speranza. Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Senza "vedere" è impossibile esprimere un parere sensato.
Cerchi di non evacuare mai feci dure e prenda in seria considerazione l'intervento chirurgico.
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 251XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per la sua risposta. Purtroppo pare che l'intervento chirurgico sia l'unica strada percorribile a questo punto. La sintomatologia è insopportabile e la terapia non accenna a migliorarla. Vorrei sapere nello specifico quant'è la percentuale di rischio di incontinenza dopo la sfinterotomia, se esistono altre procedure chirurgiche, se dopo l'operazione potrò tornare alla mia vita normale. Pratico pole dance, disciplina per cui è necessario fare molti sforzi fisici, e mi chiedo se questo comprometterà la mia attività sportiva. La ringrazio ancora.

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Sul rischio di incontinenza, se l'intervento è eseguito correttamente direi che è basso.
Di più Non si può dire senza visita.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 251XXX

Gentile dottore,
mi perdoni se abuso della sua disponibilità ma mi sto davvero sconfortando. Dopo nottate intere sveglia a piangere disperatamente sono in attesa della visita chirurgica. Ieri sera mi sono recata al pronto soccorso a causa dei dolori insopportabili, non mi è stato dato alcun farmaco e non ho eseguito la visita (i dolori erano troppo forti). Il medico che mi ha visitato mi ha consigliato di non fare più iniezioni (ne ho fatte circa 7) e di continuare la terapia antidolorifica con voltfast (che non mi ha fatto nulla). In compenso mi ha invitata ad assumere 15 gocce di valium per rilassare la zona e devo dire che hanno fatto effetto. Ho dormito circa un'ora e poco fa ho avuto un'altra evacuazione difficile (nonostante le fibre, la dieta leggera e l'acqua). Il risultato è stato sangue e dolori che presumo siano emorroidari. Sono disperata, desidero solo che arrivi il giorno dell'operazione per non sentire più questo male, ma al tempo stesso ho paura del decorso post operatorio (soprattutto per il dolore e per le evacuazioni). Inoltre, mi sto preoccupando per quanto riguarda le emorroidi, anche se il mio gastroenterologo mi ha detto che è la ragade il vero problema e che le emorroidi rappresentano circa il 20% del disturbo. Ho paura di soffrire ancora e di non farcela a tollerare tutto questo. Mi riprenderò completamente?

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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[#6] dopo  
Utente 251XXX

La ringrazio...le farò sapere

[#7] dopo  
Utente 251XXX

Gentile dottore,
le scrivo per aggiornarla. Il chirurgo che mi ha visitato mi ha detto che non c'è ipertono sfinterico, per cui la sfinterotomia sarebbe inutile. Mi ha dato la seguente cura
thdfibraid 1 bustina 2 volte al giorno
dilatan misura media (e appena possibile grande) per 15 minuti al giorno da applicare con luan
levorag mattina e sera
toradol 20 gocce al bisogno
3 litri d'acqua al giorno e dieta ricca di fibre
sto facendo tutto quanto ma l'inserimento del dilatan rimane comunque molto doloroso, nonostante cerchi di resistere ripetendomi che è utile ai fini della guarigione. L'assunzione del toradol, invece, mi crea, a distanza di qualche ora, sensazioni di confusione stordimento, depressione, senso di pancia gonfia e nodo in gola. Non so più dove sbattere la testa. Stringo i denti e cerco di andare avanti ma sono stanca, dolorante e depressa. Ci sono piccoli momenti in cui mi sento meglio e credo che il peggio sia passato per poi ripiombare nel baratro. Mi chiedo quanto ci vorrà ancora per poter sopportare questo calvario senza andare fuori di testa. Aspetto una sua risposta. Grazie

[#8] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Come già le dissi nella mia prima risposta, senza vedere non so risponderle.
La crema anestetica non le da giovamento?
MARCO BACOSI MD PhD
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[#9] dopo  
Utente 251XXX

Non mi da giovamento nulla eccetto le iniezioni di voltaren e bentelan o il toradol (che, come le dicevo, mi crea una serie di fastidi abbastanza importanti). Ieri è andata meglio tutto il giorno, ho paura anche a dirlo. Oggi dopo evacuazione dolori più o meno tollerabili. La ringrazio per le risposte e capisco che a distanza non mi può aiutare granchè ma apprezzo tantissimo.

[#10] dopo  
Utente 251XXX

Gentile dottor Bacosi, le scrivo per darle finalmente una buona notizia. La ragade sta guarendo! Non ho quasi più dolore e le evacuazioni sono diventate una passeggiata. Ovviamente continuo la cura finchè il chirurgo che mi segue non mi dirà che è sufficiente. La ringrazio ancora una volta per la sua disponibilità e colgo l'occasione per incoraggiare tutti coloro che soffrono di questa terribile patologia. Si può guarire, bisogna sopportare un po' (lo so che è difficile), affidarsi a un bravo medico ed essere costanti nella terapia avendo molta cura di assumere fibre e acqua. L'incubo è quasi finito!!!