Utente
Buongiorno
Sono un ragazzo di 22 anni,185 x 65 kg (un po sottopeso), nonostante mangi parecchio e faccio una moderata attività fisica.
Negli anni ho sofferto di colon irritabile, perché sono un tipo ansioso, ma con i farmaci specifici sto subito meglio.
Il problema però inizia circa 20 giorni fa, quando una mattina mi sono svegliato con la febbre a 38 ed ho iniziato ad avere delle forti scariche di diarrea. Nessun altro sintomo, solo diarrea e la febbre che però è passata dopo un giorno. La diarrea però ha continuato a persistere per diversi giorni e nessun farmaco riusciva a fermarla. Era acquosa e di un colore giallino. Non mi è mai capitato, anche perché nessun farmaco, neppure il normix riusciva a bloccarla. Dopo 5-6 giorni circa la situazione si è un po stabilizzata, ho seguito una dieta semplice, però la consistenza delle feci non è mai tornata ad essere solida. Andavo spesso in bagno, però non diarrea, alternavo feci semisolide e sfaldate, e poi più compatte, con muco.
Venerdì 23 giugno, inizio ad avere un dolore alla fossa iliaca destra che diventa sempre più acuto, così domenica 25 sono costretto ad andare in pronto soccorso dove dopo esami del sangue (circa 13.000 globuli bianchi) e palpazione, sospettano appendice infiammata, e mi ricoverano. Iniziano la terapia antibiotica e già il giorno dopo il dolore era quasi passato. I medici però hanno voluto farmi una Colonscopia con biopsia (avrò i risultati fra qualche giorno) e da ció che hanno visto sospettano che io abbia il morbo di Crohn, così hanno iniziato la terapia con 5 compresse al giorno di Pentacol + schiuma rettala la sera di pentacol+ Deltacortene.
Secondo il referto della colonscopia vi è una Proctosigmoidite Aftoide (afte che si estendono fino al sigma medio) + lieve ileite congestizia terminale . Il resto del colon risulta "pulito". Secondo tale referto, è probabile che io abbia il morbo di crohn o quali potrebbero essere state altre cause?
La proctosigmoidite aftoide non potrebbe essere causata dall uso di clisteri magari con acqua contaminata o dai rapporti anali (che ho sempre praticato col presevativo) ?
In attesa dell'esito della biopsia vorrei un vostro parere.
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Attenda serenamente le biopsie.
Senza nemmeno vedere le immagini macroscopiche come possiamo aiutarla?
La duplice localizzazione può far pensare al Crohn ma le lesioni dell'ileo potrebbero essere aspecifiche.
Solo l'istologia potrà far fare diagnosi.
Mi aggiorni se le fa piacere!
Resto a sua disposizione! Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Sto attendendo più o meno con tranquillità. Semplicemente volevo un vostro consulto per capire quali eventualmente potrebbero essere le cause di un lieite e di una proctosigmoidite aftoide. Dato che in ospedale non mi hanno saputo dire niente, probabilmente perché non sono specializzati in questo. Difatti dopo la biopsia mi affiderò a un centro specializzato.

[#3] dopo  
Utente
Salve dottori,
Stamattina ho ritirato L esito della biopsia.
Secondo tale esito non sono affetto da morbo di Crohn ne rettocolite ulcerosa. Ho fatto vedere l'esito al mio medico di famiglia che mi ha consigliato di continuare la terapia di 5 pastiglie di pentacol fino a fine luglio.
Vi allego ciò che è scritto nel referto:
DATI CLINICI: proctosigmoidite aftoide e lieve ileite congestiva terminale
CAMPIONE 1:
REPERTO MACROSCOPICO
A) ileo: tre frammenti del diametro aggregato di cm 0,6
DIAGNOSI ISTOLOGICA
A) frammenti di mucosa ileale con villosità in massima parte di regolare conformazione ed ampiezza; edema e modesto processo flogistico cronico intalaminare aspecifico; regolarmente rappresentata la quota linfocitaria mucosa associata.

CAMPIONE 2:
REPERTO MACROSCOPICO
Quattro contenitori:
B) biopsia colon destro: frammenti del diametro aggregato di cm 0,6
C) biopsia colon traverso: frammenti del diametro aggregato di cm 0,7
D)biopsia colon sinistro: fregamenti del diametro aggregato di cm 0,4
E) biopsia sigma-retto: frammenti del diametro aggregato di cm 0,8
DIAGNOSI ISTOLOGICA
B-C-D-E) frammenti di mucosa del grosso intestino con discreta flogosi cronica intealaminare aspecifica. Unità Tubolo ghiandolari normodistribuite, con regolare profilo ed attività mucosecernente sufficientemente conservata.
Assenti ascessi intraghiandolari; assenti granulomi formati; assente displasia epiteliale.
Reperto di processo flogistico di media intensità, in atto privo di segni morfologici di specificità.

Cosa mi consigliate di fare? Secondo voi dovrei fare altre analisi del sangue, feci, per capire la causa di questa infiammazione? Mi consigliate ad esempio di fare il test per la Celiachia? Cosa mi ha causato soprattutto la proctosigmoidite ??
Attendo vostre risposte
Cordiali saluti

[#4]  
Dr. Marco Bacosi

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Infiammazione aspecifica.
Segua i consigli del curante ed aggiunga fermenti lattici per 4 settimane.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#5] dopo  
Utente
Grazie dottore,
un'unltima cosa: nella terapia prescrittami in ospedale dopo la dimissione c'era anche il deltacortene da prendere per 3 settimane, cioè una pastiglia al giorno per una settimana, poi metà al giorno per un'altra settimana, e poi una un giorno sì e uno no per un'altra settimana.
Domani finisco la settimana in cui devo prenderne metà. Mi consiglia di continuare ancora la terapia con il cortisone oppure non ne prendo più??

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
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