Utente
Gentili dottori buongiorno,

Vi chiedo un consulto a causa di una serie di disturbi con i quali ormai convivo da qualche anno.

Parto dal presupposto che sono una ragazza di 21 anni, il mio peso oscilla frequentemente fra i 49 e i 51/52 kg per 160 cm di altezza da ormai tanti anni.

Ho perennemente lo stomaco gonfio e duro, soffro di continue eruttazioni e meteorismo.
Alterno momenti di "quasi-diarrea" a momenti di stitichezza. Ho goduto anche di un periodo di regolarità ma è durato poco tempo.
Ho spesso la nausea, non so dire se si verifichi dopo i pasti, prima o durante. Nausea spesso accompagnata da un senso di malessere generale come se avessi il mal d'auto.
Da quando ero piccola ho sempre pensato di soffrire di capogiri, ho fatto tac e risonanze tutte con esito negativo. Poi ho avuto dei veri e propri episodi di vertigini (da ferma) e mi sono resa conto della differenza. Più che altro è come se fosse se mi sentissi stordita, come se avessi le orecchie tappate e mi sentissi senza aria.

In più, ho da sempre anche l'alitosi, che non può dirsi associata a problemi dentali in quanto vado regolarmente dal dentista per pulizie dei denti e cure, lavo i denti ad ogni pasto e utilizzo un raschialingua. A volte uso i colluttori, altre il bicarbonato oppure faccio sciacqui con la coca cola.
Ho le tonsille criptiche e si formano sempre i tonsilliloti, che non so come sconfiggere, le ho provate di tutte.
Inoltre sento sempre come se avessi qualcosa in gola, non so se muco, a volte mi si "appiccica" la gola e ho problemi anche nella deglutizione.
Come se non bastasse, sono perennemente stanca. Dormo almeno 8 ore a notte, a volte anche di più, ma di giorno mi sento debole e con gli occhi sempre pesanti. Non riesco a condurre una vita serena e tutti questi fastidi mi fanno distogliere dallo studio.

Non so se possa rilevare anche questo, ma da metà dicembre ho anche dolori dietro al collo e le spalle. Non è torcicollo, perché riesco a muovermi, il problema è spingere la testa all'indietro. Il medico di famiglia ha detto essere responsabile la scoliosi (che dalla prima e ultima radiografia, è stata definita lieve). Mi ha consigliato di andare da un fisiatra ma non ho trovato uno specialista disponibile nelle strutture pubbliche in zona.

Il 12 febbraio avrò la prima gastroscopia. Ho provato diversi mesi con cure per la gastrite ma non si è mai risolto nulla.

Potreste darmi cortesemente un vostro consiglio?
Non sono ansiosa o ipocondriaca, sembra ridicolo anche a me avere tutti questi problemi, ma sono un po' stanca di dover sopportare e vorrei trovare una soluzione definitiva.
Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Con la sua moltitudine di sintomi è realmente difficile darle delle indicazioni via web. Ad ogni modo la celiachia o l'intolleranza al glutine non celiaca potrebbero dare simili disturbi.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Cosentino,

La ringrazio per avermi dedicato il suo tempo.
Quali sono i test che mi consiglia?

Inoltre, se durante la gastroscopia dovessero individuare un'infezione da Helicobacter, dovrei indagare anche per una eventuale intolleranza al lattosio? Non ho capito se vi è un nesso oppure no.

Purtroppo il mio medico di base non è mai felice di parlare di intolleranze alimentari, tende ad escluderle a priori, per questo non ho mai potuto indagare.

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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Esegua il breath test al lattosio e valutati anche l'intolleranza al glutine di tipo non celiaco.
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[#4] dopo  
Utente
Gentile dott. Cosentino,

aspetterò di fare le gastroscopia per escludere qualcosa e poi indagherò sulle intolleranze.
Ho un dolore allo stomaco che peggiora quando sono distesa a pancia in giù, oppure se premo al centro dello stomaco. È lo stesso dolore per il quale il dottore ha deciso di farmi fare la gastroscopia...
In più non ho senso di appetito... Mangio perché devo, perché ciò che mangio "mi piace" ma non ho più fame, mi sento piena senza aver mangiato nulla.
L'unico alimento però che da un annetto mi causa un qualcosa di evidente è il pesto (mi sembra assurdo): lo mangio e poi non riesco a digerirlo per tutto il giorno, ho continue eruttazioni al sapore di pesto.
I latticini cerco di evitarli perché ho letto che non vanno d'accordo con le tonsille criptiche.
Ma per il glutine non mi sembra di mangiare pasta, pane o qualsiasi altra cosa che lo contenga per poi stare male...

Spero di venirne a capo presto, ovviamente so che senza visitarmi non può dirmi granché. Spero di farle sapere presto qualcosa, perché la situazione sta diventando stressante!

Ancora grazie per i consigli. Buona serata!

[#5] dopo  
Utente
Gentile dottore,

Ho effettuato la gastroscopia. Di seguito il referto:
Relazione: ESOFAGO: regolare per calibro e decorso, con evidenza in sede epicardiale di un'erosione lineare di 2mm. Giunzione esofago-gastrica in sede; linea Z regolare.
STOMACO: mucosa gastrica di aspetto macroscopico normale; pliche gastriche normoconformate. Piloro pervio.
DUODENO: ampio ed indenne fino alla seconda porzione; villi normoconformati in immersione.
Si effettuano comunque biopsie orientate.

Conlusioni: esofagite di grado A. In corso di valutazione istologica.

Effettuato test HP (risultato negativo)

Assumere: rabex 20mg prima di colazione per 40gg re al contempo nausezin prima dei pasti per 4 settimane.
Poi continuare con rabex 10mg prima di colazione per 2 settimane.

La farmacia non avendo il rabex mi ha dato il Pariet.
Mi hanno detto che mi hanno fatto anche la biopsia per la celiachia, ma dovrò attendere i risultati.
Cosa ne pensa?

[#6]  
Dr. Felice Cosentino

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Mi scuso del ritardo ..

Ok per la terapia e non pensi alla celiachia.
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[#7] dopo  
Utente
Gentile dottore,
Di seguito il referto istologico:

Luogo del prelievo: duodeno
Aspetto macroscopico:

Lembi di mucosa duodenale discretamente orientati, caratterizzati da aspetti di atrofia dei villi di grado lieve-moderato,con rapporto villo/cripte pari a 1,5/2 e numero linfociti intraepiteliali (IEL) in alcuni punti < 25/100 enterociti.
Si associa lieve infiltrato linfoplasmacellulare attivo della lamina propria.
Reperto da correlare necessariamente ai dati clinici - endoscopici e laboratoristici, nel sospetto di un quadro di malattia celiaca, lesione di tipo distruttivo, III a-b sec. Marsch-Oberhuber. Mod. (grado B1 secondo Corazza e Villanacci).


Poi l'endoscopista che mi diede la cura per l'esofagite ha aggiunto :
"si consiglia effettuarne dosaggio: EMA, ANTI-TRANSGLUTAMINASI, IgA totali."

Cosa mi dice in merito? Se le analisi fossero negative sarei celiaca comunque oppure no?

Grazie mille

[#8]  
Dr. Felice Cosentino

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Se le analisi saranno negative non è celiaca.
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