Utente 132XXX
Buongiorno, sono una donna di 39 anni, non ho mai avuto grandi problemi di stomaco, se non occasionali disturbi in primavera o a seguito assunzione di farmaco Oky, ma di breve durata ed entità.
Da circa due mesi , a seguito di un'influenza intestinale, ho iniziato ad accusare gonfiore, bruciore, dolore zona ombelico a premere, nausea e difficoltà digestive praticamente quotidianamente.
Ho provato a "curare" su consiglio del medico, con 3 settimane di Omeprazolo 20 mg al mattino e con questo farmaco tutto si era normalizzato, sono stata bene. Appena interrotto il farmaco ecco di nuovo i problemi.
Il medico mi ha prescritto esame feci per ricerca HP, la mia domanda è : avendo assunto per tanto tempo l'omeprazolo non corro il rischio che l'esame sia impreciso? Non ci sono preparazioni particolari per questo tipo di esame? Il mio medico sostiene di no, ma ho avuto diverse opinioni...
Qualora l'esame dovesse risultare negativo, vale la pena farne un secondo, magari preferendo un breath test?
Escludo la gastroscopia considerata la mia paura innata!


Grazie a tutti
buona giornata

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Può fare tranquillamente il test sulle feci anche durante la terapia (al contrario del breath test).
Se è negativo, stop.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia