Utente 492XXX
Buonaera dottore nella giornata di ieri mi sono recata a fare una eco addome completo di routine. Essendo io in terapia per un tumore al seno operato l'8 gennaio 2017. Fatta chemio, radioterapia e ora sto alla 10 ciclo di terapia biologica, tamoxifene e menopausa indotta.
Riferisco esito della eco "Fegato nei limiti morfovolumetrici, a margini regolari. Struttura parenchimale omogenea, con presenza di una microcisti di 4 mm al V segmento. Asse spleno -portale pervio di calibro nei limiti. Colecisti normodistesa, alitiasica, con parete di regolare spessore. Non dilatate le vie biliari intra ed extra epatiche. Non apprezzabili linfoadenopatie delle stazioni intercavo-paraortiche.
Nei limiti morfovolumetrici la milza, il pancreas ed i reni, senza evidenza di patologia focale. Adesa al corpo del pancreas, lungo il decorso dell'arteria splenica, presenza di piccola lesione ovalare ipoecogena, con diametro max. Di 13 mm, riferibile a linfonodo. Vescica ben distesa, a contenuto limpido e con parete di regolare spessore. Nei limiti morfovolumetrici utero ed anness, in assenza di patologia espansiva."
Il radiologo mi dice di stare tranquilla poichè la microcisti non è importante e la lesione di 13 mm va tenuta sotto controllo.
Ecco io però visto che da un anno combatto un tumore, tanto tranquilla non riesco a stare. E se non mi preoccupa la microcisti, invece, la "lesione ovalare di 13 mm" sì. Primo perchè non riesco a capire di che natura è e dove poi è posizionata. Mi consigliate di fare ulteriori indagini?
In attesa di riscontri saluto cordialmente. Caterina

[#1] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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La lesione come recita il referto riportato è di origine linfonodale.
Si trova adiacente al pancreas.
Se fare ulteriori indagini può dirlo solo chi ha conoscenza completa del suo quadro clinico (cosa che noi non abbiamo).
La cosa più ragionevole è parlarne con gli oncologi che la seguono.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 492XXX

Dottore Bosoni La ringrazio per la celere risposta.
Lesione linfonodale detto semplicemente significa un'infiammazione del linfonodo? O un ingrossamento dello stesso? ..... e l'arteria splenica può essere danneggiata? Come ovviamente anche il pancreas?
Mi scuso fortemente per le tante domande che le sto ponendo,ma il radiologo mi ha detto di non preoccuparmi e tenerlo sotto controllo, ma capirà la mia preoccupazione da malata oncologica da 1 anno a questa parte.

[#3] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Può essere una infiammazione o un ingrossamento (senza immagini non posso dire).
Nessun danno alle strutture nominate.
Ribadisco: le può rispondere solo chi la segue.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 492XXX

Grazie mille dott. Bacosi,
L'oncologo mi ha consigliato di fare una colangio Rnm con e senza mdc. Al laboratorio dicono che loro in genere la fanno senza contrasto ed io la preferirei di gran lunga.
Cambia di molto il risultato?
Lei cosa mi consiglia in merito?
Purtroppo ho solo un braccio da utilizzare e rovinato dalle chemio.

[#5] dopo  
Dr. Marco Bacosi

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Se la deve fare, la faccia con e senza contrasto come indicatole.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 492XXX

Va benissimo grazie.