Utente 486XXX
Buona sera dottori,
Vi scrivo in merito ad un aproblematica di mio padre (55 aa).
Mio padre (no fumo, no alcol, dieta molto equilibrata, peso 62 Kg, altezza 1, 75, assenza di familiarità per neoplasie GI) ha sempre sofferto di dolori addominali associati a cefalea, attribuibili ormai da anni allo stress lavorativo (dirigente bancario).
Nel corso degli ultimi anni ha eseguito molteplici controlli (colo, SOF, esami sangue ecc.. ) che non hanno evidenziato nulla di pato.
Da circa 20 giorni sperimenta dolore in sede epigastrica/ipocondrio di sinistra, astenia e cefalea tanto da stare a letto per due settimane (periodo molto stressante sul lavoro).
Quest'oggi esegue ematochimici dati dal medico curante (con attenzione a fegato e pancreas) che rilevano:
SOF negativi
ALT e gamma GT 20 e 25 U/L
ALP 49 U/L
Bilirubina tot 1 mg/dL di cui diretta 0, 3 mg/dL
Amilasi 104 U/L
Lipasi 65 U/L
Calcio 9, 4 mg/dL
acido urico 3, 2 mg/dL
ferritina 342 ng/ml (esami precedenti del 2015 409 ng/ml)
EMOCROMO tutto nn
PCR nn
glucosio 94 mg/dL
Ultimo eco addome (con finestra acustica ottima, data anche la magrezza) in data 2/7/19 rivela: fegato, pancreas, milza, reni, prostata e vescica nella norma, no litiasi biliare e uretrale, aorta addominale nei limiti.
Aveva eseguito anche ematochimici il 2/7 di controllo (senza enzimi pancreatici e ferritina) che rilevano valori simili a quelli di oggi.
Considerando il quadro generale, familiare, di laboratorio e tenendo presente l'ETG addominale del 2/7 è possibile considerare improbabile una patologia pancreatica neoplastica?
Ringrazio molto!!

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Dr. Marco Bacosi

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Le ho risposto poco fa.
Non è corretto il suo atteggiamento.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia