Utente 571XXX
Salve, mi chiamo Marcella e da poco ho compiuto 18 anni.
Dalla quinta elementare ho iniziato a soffrire di una colite spastica, nell’ultimo anno la diarrea mi ha distrutta tanto da pensare di essere celiaca o intollerante a qualcosa.
Fatti gli esami ho scoperto che va tutto bene.
Circa una settimana fa non riuscivo a trattenere l’urina e dopo aver evacuato ho notato del sangue mucoso sulla carta igienica.
Dei fortissimi dolori addominali mi hanno svegliata in piena notte, dolori che comprendevano basso addome e fondo schiena.
Ogni posizione non alleviava il dolore.
In seguito a varie visite abbiamo supposto sia stata una colica renale.
Ho fatto un’ecografia addome completo e ho scoperto di avere un rene in posizione pelvica di 30mm più piccolo dell’altro.
Dopo qualche giorno dopo aver defecato sulla carta igienica noto del sangue rosso vivo sia quando mi sono pulita avanti che dietro.
In un primo momento ho pensato fossero emorroidi, ne soffro da un po’ e sono interne, ma non avendo avvertito dolore defecando e notando che il sangue c’era anche quando mi sono pulita avanti ho escluso le emorroidi e pensato fossero le mestruazioni nonostante debbano venirmi tra 10 giorni.
A quel punto ho messo l’assorbente ma poche ore dopo era bianco e era bianca anche la carta quando mi sono pulita (senza defecare).
Il giorno dopo, defeco e noto che il sangue, e sottolineo mucoso, fuoriusciva dall’ano.

Premetto che a parte nei periodi in cui la colite è maggiormente presente, vado in bagno regolarmente, fluidamente 2/3 volte al giorno senza problemi.
Mia madre mi ha prenotato una visita dal gastroenterologo.
Se è possibile vorrei sapere se devo preoccuparmi, cosa potrebbe essere e se il dottore potrebbe chiedermi se ho il vizio del fumo (i miei non lo sanno) e se questo potrebbe essere causato da quest’ultimo.

P.
S da quasi due anni mangio tantissimo senza mai saziarmi, quando ho fame e non mangio subito mi si annebbia addirittura la vista.
4 anni fa sono andata in sottopeso e nonostante io mangi così tanto non ingrasso più di 56 kg

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Dr. Marco Bacosi

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Potrebbe trattarsi di una malattia infiammatoria.
Farei, intanto, dosaggio della calprotectina fecale.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia