Utente 568XXX
Buona sera gentili dottori.

Vi scrivo questo secondo consulto in cerca di qualche altro consiglio.
Da mesi e mesi (4 mesi ca.
) soffro di dolore continuo -o quasi- a quella che io riferisco essere la "bocca dello stomaco".
Sono fitte di dolore.
Dolore forte anche alla pressione della zona.
Per intenderci subito sotto lo sterno, epigastrio.
Non provo dolore alla palpazione dell'intestino, ma solo dello stomaco, parte alta.
Dolore puntiforme localizzato in quel punto preciso.
Talvolta (spesse volte, in realtà) lo percepisco fin dietro le scapole.
Soffro anche di grande bruciore allo stomaco, Come se, alle volte, nulla mi sfamasse.
La cosa piu fastidiosa e per me preoccupante é però questo dolore al petto che mi impedisce quasi di respirare.
Contemporaneamente avverto una sensazione di bruciore nelle alte vie aeree.
Non capisco se si tratta della trachea o dell'esofago.

Sono stata in cura con lansopr.
per due mesi, Dal quale non ho tratto un grandissimo giovamento.
Il medico ad oggi mi ha prescirtto il riopan, una gastroscopia ed un'eco addome completo.
Avete qualche altro consiglio?
Mangio molto bene, Sto molto attenta alla dieta soprattutto ultimamente.
Le mie energie fisiche non sono cambiate.
Ho perso peso perché mangio meno e molto più leggero.
Ma nonostante tutto, i sintomi non cambiano.

Devo ammettere di essere preoccupata, soprattutto perché non capisco nemmeno di che organo nello specifico si tratti.
Temo per il pancreas, Per il fegato o per i polmoni.

Ps.
Mi sveglio alla mattina generalmente coi sintomi azzerati.
Il senso di peso sul petto arriva di solito a metà mattina o primo pomeriggio.

Grazie mille a tutti.

[#1]  
Dr. Luano Fattorini

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Un dolore così riferito, all'epigastrio , può essere dato da varie cause, che vanno accuratamente indagate. Gli organi chiamati in causa possono essere tanti : stomaco, colecisti, fegato, pancreas, cuore, esofago, ecc...ma anche intestino, il duodeno, l'appendice, il colon trasverso, perfino la parete addominale...
È proprio per tali molteplici possibilità che occorre indagare a fondo sull'origine e la patogenesi del disturbo, e in vista ovviamente della corretta terapia.
Ma la prima indagine, fondamentale, è la visita accurata di un medico competente e scrupoloso.
Si affidi dunque al suo medico e/o specialista di fiducia.
Cari saluti.
dr. Luano Fattorini

[#2] dopo  
Utente 568XXX

Grazie dottore per la risposta.
Ciò che mi rende, diciamo, più sollevata, è il fatto che io mi svegli senza sintomi. Nessun bruciore, nessun dolore.
Le faccio solo una domanda... Vista la mia età, Non è abbastanza raro ammalarsi di malattie al pancreas o alla cistifellea ?
Saluti