Utente
Salve,
vorrei porre il seguente quesito.
Mi rendo conto di avere aerografia e, ultimamente,, conseguente meteorismo, borgorismi continui e addome gonfio che va e viene.
A volte ho la sensazione di dover defecare mentre invece questa è relativa all'uscita dell'aria.
Dopo un periodo di stipsi -secondo me imputabile più che altro all'aver mangiato pochissimo-, attualmente, aumentato l'apporto di cibo e acqua, la defecazione è molto regolare (una volta al giorno e la consistenza Delle feci è normale).
Sono vegetariana e ho un buon apporto di fibre.
La domanda che vorrei porvi è se e come mai la distensione dovuta dall'aria mi provochi dolori, che vanno e vengono (e spesso li sono simili ad aghi) soprattutto in zona sovrapubica,
dunque in basso rispetto a quella pelvica (in cui i dolori non sono simili ma più come distensione).
Può dipendere dal fatto che io abbia le anse intestinali scese poiché si impegnano nel canale inguinale dato che ho due ernie?
E perché?
È normale quindi che il dolore si concentri soprattutto lì, quindi in una zona?

Ho eseguito visita gastroenterologica con e colonprotcologica, la seconda per via di un'emorroide.
Da segnalare emorroide, intestino irritabile e ernia inguinale a sx e dx.
Ho eseguito esami delle feci negativo, comprensivo di calprotectina, sangue occulto, coprocultura ecc.
Eco addome normale, da segnalare: _ presenza di abbondante meteorismo.
In FID e FIS distensione gassosa del colon ascendente e rispettivamente discendente e sigma.
Distensione meteorica della fessura splenica del colon.
- L'esplorazione ecografica Delle regioni inguinali (... ) evidenzia in corrispondenza della regione inguinale sinistra un'ansa intestinale distesa, dotata di vivaci movimenti peristaltici e antiperistaltici.
Previa contrazione del torchio addominale, sotto sforzo (prova di Valsalva), sì assiste a discesa dell'ansa, mobile, che tende ad impegnarsi nel tunnel inguinale per una condizione erniaria.
In regione inguinale destra analoga ansa in posizione bassa che scende ulteriormente in Valsalva localizzandosi a livello dell'ostio addominale nel tunnel inguinale.

Il mio medico mi disse che la regione del dolore è indagabile, oltre che per ernia, per cause ginecologiche.
Ho effettuato la visita e l'eocgrafia transvaginale e nulla da rilevare a parte la presenza di cisti ovariche.
Il dolore è soprattutto in concomitanza con ovulazione e ciclo.

Grazie,
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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La diagnosi è già fatta.
Intestino irritabile + dieta vegetariana + ernie.
Si affidi ad un gastroenterologo per le terapie.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Salve dott. Bacosi,
la ringrazio per la risposta.
Dunque, se ho capito , lei mi conferma, riguardo alla mia perplessità nello specifico sulla sede del dolore, che questo è dovuto alla discesa delle anse per ernie? Voglio dire, il passaggio dell'aria aumenta la distensione
e le anse impegnate nel canale danno più dolore?. Mi saprebbe spiegare perché il disturbo viene in concomitanza con le fasi del ciclo? Quanto alle ernie inguinali ( legamento rotondo) ho fatto anche la visita con un chirurgo che sostiene che la dx, che ho da anni, non sia da operare e la sx, nel tempo, lo è.
Grazie

[#3] dopo  
Utente
Suppongo che la mancanza di risposta sia imputabile ad una svista o ad un errore del sistema. Anche perché io avevo solo chiesto se avessi o meno capito la sua risposta che è abbastanza scarna . So, infatti, di avere delle diagnosi, a parte quella sua della dieta vegetariana che non lo è, ma ciò non mi ha chiarito la sede dei dolori. Dunque il quesito risulta aperto. Io non ho solo dolori riferibili alle due ernie, anche perché la più piccola è da anni che ce l'ho e semmai è solo la sinistra . Da qui la mia richiesta ulteriore al di là delle visite. Inoltre avevo chiesto sulla correlazione con le fasi del ciclo e, se avessimo approfondito un minimo il consulto e lei mi avesse posto qualche domanda, le avrei esposto un ulteriore mio dubbio ( solo accennato). Infatti , dopo avere eseguito visite ginecologiche di routine, mi è sorta la perplessità se per caso non potesse trattarsi di endometriosi , visto anche che il dolore pubico riguarda il setto retto vaginale. Avrei così approfondito con uno specialista, dato che in assenza di noduli visibili è impossibile da diagnosticare con le solite visite per i ginecologi che non la seguono. Ecc ecc In ogni caso la ringrazio.

[#4]  
Dr. Marco Bacosi

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La mail per avvertirmi della sua risposta non mi è giunta o, forse, l'ho parsa tra le centinaia che mi giungono ogni giorno e, se così, me ne scuso!
La mia non è una diagnosi (e come potrebbe essere?) ma una impressione a distanza e senza visita diretta.
Il dolore ritengo sia dovuto alla distensione meteorica dell'intestino che, come tutti sanno, in un vegetariano è assai più spiccata!
La correlazione ciclo-intestino irritabile è frequentissima nelle donne in età fertile.
Endometriosi? potrebbe anche essere......
Spero di aver risposto alle sue domande anche perchè ho l'impressione (magari mi sbaglio) che lei sia piccata.
Cordialmente!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#5] dopo  
Utente
Dr Bacosi, intendevo le diagnosi effettuate da chi mi ha visitata che lei sembrava confermare. Che poi sono più che altro ciò che hanno riscontrato. No, anzi, io per prima immaginavo che fosse per errore, come vede. Mi chiedevo se io avessi sbagliato qualcosa. Grazie, adesso mi è più chiaro. E le chiedo: ma il meteorismo , che quando presento dolore da distensione questo è diffuso e meno intenso e di diversa tipologia, si concentrerebbe in zona sovrapubica ( soprattutto durante ciclo e ovulazione? E le ernie sono coinvolte ? È questo che mi fa apparire il mio caso strano. A meno che lei non abbia altre ipotesi posso sempre indagare con uno specialista di endometriosi, ma è solo una cosa che è venuta in mente a me. In concomitanza alla questione intestinale il mio ciclo è diventato un po' irregolare ( e presento altri sintomi correlabili non spiegati dalle visite).

[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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Il gas intestinale si accumula "dove trova posto" nel senso che si vanno a formare "bolle" di gas nei punti dove l'anatomia consente una raccolta più facile.
A volte capita in alto (il gas, ovviamente, tende a salire) a volte rimane intrappolato in basso.
Tutto ciò varia da persona a persona.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#7] dopo  
Utente
Perfetto, grazie mille. Le auguro buone cose.

[#8]  
Dr. Marco Bacosi

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A lei!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#9] dopo  
Utente
Salve dr. Bacosi,
volevo comunicarle che, come da lei suggerito, ho fatto una visita sia da un ottimo specialista in gastroenterologia ma ho anche approfondito la questione ginecologica ( dato che , come le dicevo, la provenienza dei dolori insieme al resto della sintomatologia non mi tornava. E infatti Lo specialista stesso in gastroenterologia, oltre ad aver constato solo questo meteorismo di cui lei parlava, ha spostato la diagnosi sul fronte ginecologico. Salpingite. Infatti l'ho confermata subito con un ecografista tramite un'eco endocavitaria, cioè transvaginale. Essa mostra chiaramente una tuba distesa contente materiale fluido da processo flogistico , salpingite. Vista la mia sintomatologia da tempo secondo me avrò sviluppato una MIP. Ora dovrò essere seguita da un ginecologo ed iniziare una terapia antibiotica.