Utente
Salve,
sono un ragazzo di 23 anni, per gran parte della mia vita ho portato avanti un’alimentazione sbagliata poiché molto limitata e poco varia che, insieme ad una vita sedentaria e ad uno scarso apporto di acqua che mi ha sempre portato a stitichezza nonché a comparsa di emorroidi.

Circa due mesi fa ha raggiunto il suo massimo, 7/10 giorni senza evacuare con ricorso a clisteri e lassativi, dopodiché è iniziato un periodo di scompensi intestinali (stitichezza con episodi di diarrea anche) che mi ha portato a rivolgermi ad un gastroenterologo il quale all’inizio sospettava un colon irritabile ma poi mi ha consigliato la colonscopia per togliermi dubbi essendo io molto ansioso e un po’ paranoico.

Vado e scopro che c’erano feci incrostate nel retto che occupando spazio avevano ristretto il passaggio, così ripeto la preparazione 3 giorni dopo e stavolta a colon pulito l’esame ha dato esito negativo, mucosa rosea senza alcuna presenza di sangue ma ha riscontrato un colon caratterizzato da anse e curve (con difficoltà a inserire lo strumento e mio conseguente disagio durante l’esame, anche se sedato).

Dal post esame, capito che ho un colon tortuoso ho cambiato alimentazione e ho iniziato ad inserire qualche verdura e altri cibi per variare la dieta, bevendo di più e cercando di muovermi di più.


Sono passati 20 giorni dall’esame ma io sono costantemente gonfio e pieno di gas, con episodi di dolore addominali, e un continuo movimento di liquidi, per i primi 10/12 giorni ho preso fermenti lattici Enterolactis che non sembra abbiano avuto effetto e da poco ho preso, occasionalmente, enterogermina gas e gonfiore.
Da dopo l’esame sto alternando feci solide e formate a scariche di feci unte, spezzettate e con muco, inoltre ho episodi di stitichezza.
La costante è che sento un costante imbarazzo intestinale, con molta aria nella pancia.

Il mio gastroenterologo mi aveva prescritto Creon 10000 ma al momento è sospeso, non sto prendendo nulla e non evacuo da 5 giorni (le ultime due sono state una con feci formate e asciutte, l’altra il giorno dopo con mal di pancia e feci unte spezzettate e con muco).


Ho fatto un’ecografia addome totale che non ha riscontrato alcuna anomalia.


Si tratta di colon irritabile?
Potrei aver sviluppato intolleranze alimentari (lattosio, glutine, fodmaps) dopo la coloscopia o si tratta di qualcos’altro?

Devo preoccuparmi?
Questa situazione mi sta logorando soprattutto mentalmente.


Aspetto risposta al più presto, grazie.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Ha sintomi da colon irritabile e la colonscopia non ha determinato alterazioni o intolleranze

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore per risposta.
Crede che la sindrome sia causata dalla conformazione tortuosa? E, soprattutto, c’è qualcosa che potrei fare per questi sintomi a livello di terapia e/o alimentazione, oltre che a livello psicologico? Dovrei fare ulteriori accertamenti?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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La sindrome è indipendente dalla conformazione del colon e il trattamento deve essere gestito da un gastroenterologo (non via web). Ecco l'alimentazione che le può essere di aiuto:

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1858-pancia-gonfia-colon-irritabile-la-dieta-fodmap-puo-essere-una-soluzione.html
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#4] dopo  
Utente
Grazie Dottore, ora ho meno sintomi come gonfiore o mal di pancia (ho avuto un solo episodio di colite dopo aver mangiato una pizza eccezionalmente due giorni fa) ma in compenso la stitichezza è una costante, non sto prendendo alcun farmaco, anche se togliere tutti i fodmap nella mia alimentazione è molto difficile. Il mio gastroenterologo ha il dubbio se sia colon irritato (intolleranze) o colon irritabile. Nonostante a me sembri strana la prima ipotesi visto che in passato non ho mai avuto questi problemi mangiando da sempre lattosio, glutine ecc, mi ha fatto fare il test d'intolleranze leucocitotossico che ne ha rivelato diverse (lieviti, latte e latticini, caffè e qualcos'altro). Ora, io sono molto diffidente a credere ad un test del genere molto vago e poco esplicativo.
Secondo lei, dovrei restare sull'ipotesi del colon irritabile, magari rivolgendomi ad un dietologo e facendo il breath test (quello veritiero) per il lattosio per togliermi lo scrupolo?
So che non c'è una diagnosi per la sindrome, ma devo capire che strada prendere.
Mi faccia sapere cosa ne pensa.