Utente
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 23 anni che da un anno e mezzo soffro in maniera più o meno costante di diarrea.
La situazione solitamente è che durante la giornata, rigorosamente dopo i pasti, sento un dolore alla pancia, come se fosse gonfia, e insieme a flatulenza devo correre al bagno concludendosi con una scarica di diarrea.
Il dolore a quel punto passa.

Questo accade praticamente ogni giorno, con giornate o periodi in cui la diarrea si alterna a stipsi o a feci ben formate ad altri periodi, che solitamente culminano su un paio di giornate, dove ho una diarrea severa, vado in bagno molte volte al giorno, le feci arrivano ad essere estremamente liquide e giallognole.

All'inizio di questi sintomi il medico curante mi ha prescritto una coprocultura e un esame del sangue occulto, entrambi risultati negativi.
A fronte di ciò mi ha prescritto una colonoscopia che ho effettuato a giugno 2019 senza però riuscire a portarla a termine.
Questo perché nonostante la preparazione all'esame risultavo troppo sporco per effettuarla.

Subito dopo la colonoscopia ho avuto un consulto con un gastroenterologo che mi ha tranquillizzato e mi ha detto che la colonscopia non sarebbe necessaria da ripetere a meno che la situazione non "peggiorasse".

Effettivamente in quel periodo sono stato molto meglio, aggiungo che era un periodo in cui ero anche più attivo fisicamente.
Successivamente di nuovo a fasi alterne ho avuto di nuovo dei periodi di picco, principalmente a Novembre 2019 e ultimamente dal periodo del lockdown in poi.

Complice sia la morte del gastroenterologo da cui ero andato, sia lo stesso lockdown, non ho più fatto visita ad uno specialista e di nuovo in questi giorni ho avuto dei picchi di diarrea.

Solitamente le feci variano dall'essere una "polvere" che affonda nell'acqua o un composto liquido che galleggia, talvolta sono più o meno formate e a volte presentano un colore giallognolo o delle foschie bianche (grasso?) che galleggiano sopra di loro.

Tornato dal medico curante mi è stato prescritto un breath test per il Lattosio (Anni fa avevo già fatto test delle intolleranze ed ero risultato negativo) che provvederò a fare a breve.


Volevo sapere come potevo procedere per migliorare la mia situazione.
Sto tornando a fare palestra che avevo interrotto durante il lockdown ma non ho idea di come comportarmi con la dieta, leggendo online sembra che per queste situazioni tutti diano informazioni diverse su cosa mangiare e cosa no.
Aggiungo che sono un soggetto ansioso, che ha sofferto di attacchi di panico proprio a causa di ipocondria, ho effettuato un percorso con una psicoterapeuta due anni fa che ha sicuramente aiutato ma il persistere di questa situazione non fa altro che peggiorare anche la mia salute mentale.


Ringrazio in anticipo per le eventuali risposte.

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Penserei a qualche intolleranza alimentare e la colonscopia non serviva ne quantomeno serve ripeterla

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Gent. Dottor Cosentino,

Le vorrei chiedere come procedere nell'individuazione di suddette intolleranze. In passato ho già effettuato un test per le principali intolleranze alimentari (credo circa 5-6 anni fa) e risultarono tutte negative.
A breve effettuerò il Breath Test per l'intolleranza al lattosio, anche se ho già iniziato ad eliminare la sostanza dalla mia dieta.
Vorrei sapere se esistono altri test specifici o comunque percorsi di diagnosi che posso intraprendere per migliorare la situazione.

Saluti