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Malessere e gonfiore e fastidio addominale

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buonasera, ho 38 anni e sono un maresciallo dei carabinieri, lavoro molto stressante per il quale da quasi 10 anni non riesco a fare sport (prima lo facevo regolarmente e stavo benissimo)! Da 5 anni dopo una gastroscopia per difficoltà e fastidi gastrici mi e' stata diagnosticata l'ernia iatale con una piccola gastrite, senza la presenza di helicobacter pilory! Da quel momento mi sono tranquillizzato e ho sottovalutato molto la situazione, facendo uso della gastroprotezione ed in modo molto irregolare! Negli ultimi anni la situazione è peggiorata ed in particolare nell'ultimo mese ho fastidio diffuso all'addome, dolore alla schiena ed al torace, comprese le scapole, una sensazione di malessere generale che mi prende tutto il tronco e non mi fa stare tranquillo, da 2 settimane x la prima volta provo pure a volte una lieve alterazione del gusto e soprattutto una percezione di amaro in bocca! Preciso che non ho avuto cali di peso, né inappetenza, né sangue nelle feci, né nausea o vomito! Le altre volte con un po' di fermenti lattici e qualche giorno di gastroprotezione mi mettevo a posto, stavolta mi sento più a disagio ed alterno giornate in cui sto benino a giornate in cui accuso di più il disagio! Eccetto stasera che sto scrivendo, la situazione non è mai particolarmente intensa da spingermi ad andare in ospedale! Sarebbe opportuno fare un'altra gastroscopia o devo prima fare alimentazione corretta e una cura in modo serio e vedere come va?
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Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 4,6k 139 98
Se la gastrite diagnosticata in endoscopia aveva caratteri istologici di infiammazione lieve inattiva il trattamento con farmaci inibitori di pompa (omeprazolo e simili) deve essere di breve durata e non ha alcun senso prolungarlo nel tempo.
La presenza di ernia iatale è ininfluente sulla sintomatologia descritta, a meno che non venga valutato un reflusso gastroesofageo con esofagite (ma non mi sembra che la gastroscopia ne faccia cenno).
La sintomatologia sembra in accordo con un disturbo funzionale del tratto digestivo superiore e la sensazione di "amaro" impone una valutazione della funzione biliare con un'ecografia.
In ogni caso un considerevole benessere sintomatologico è apportato da opportuno ritmo di alimentazione (indipendente dalla qualità dei cibi): masticazione lenta e non frettolosa per evitare l'ingestione involontaria di aria.
Altri suggerimenti sono nel link all'articolo che allego
https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/982-meteorismo-pancia-gonfia.html

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

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