Utente
Salve dottore, avrei necessità di avere un suo parere in merito ad una esofagogastroduodenoscopia effettua poche ore fa.
Prima di questo vorrei però spiegarle come mai sono arrivato al punto di effettuarla:
a Gennaio circa, mentre dormivo, ho avvertito una tremenda fitta al petto che mi ha svegliato, poi mi sono riaddormentato ed al mio risveglio, subito dopo la colazione, si è ripresentato il dolore.
Il giorno stesso ho effettuata un elettrocardiogramma per verificare che non fosse il cuore ed infatti era tutto ok, dai risultati.

Ho mostrato il tutto al mio medico di famiglia che mi aveva proposto subito una EGD ma poi ci ha ripensato e fatto fare una terapia di inibitori di pompa protonica ed antiacidi per circa 2-3 settimane.
Il problema sembrava essere scemato, visto che prima non potevo nemmeno stare seduto per il dolore retrosternale.

Dopo qualche mese e finita la terapia da un po', i sintomi sono tornati ed ora, ad ogni pasto, anche seppur piccolo, ho problemi alla digestione che pare non voler andare a termine e lo stomaco mi da dolori che poi scompaiono dopo un paio di ore circa.
A quel punto ho ripreso il Gaviscon, 1 dopo 20 minuti dal pranzo e l'altro la sera prima di dormire e devo dire che ho qualche giovamento.

Detto ciò, ho finalmente deciso di fare questa EGD perché, per via del COVID, non mi è stato possibile fare prima.
Premetto che anni fa ne ho già fatta una e mi è stata riscontrata un'ernia iatale e del reflusso gastroesofageo.

Oggi finalmente, esattamente 1 ora e mezza fa, ho potuto svolgere l'esame EGD ma onestamente sono rimasto molto colpito dal fatto che sia durato meno di 2-3 minuti, ero anche intontito naturalmente ma di sicuro non è durata di più e questo è il referto:

Esofago normale.
Evidenza di ernia iatale da scivolamento di piccola entità.
Lo stomaco presenta pareti normodistensibili e contiene nel fondo lago mucoso ad impronta biliare.
Piloro pervio e simmetrico.
Il bulbo duodenale è normoconformato e rivestito da mucosa normale.
Secondo duodeno nella norma.

CONCLUSIONI: PICCOLA ERNIA IATALE.

Si consiglia: GASTROWIKEN, 1 bustina 30 minuti dopo pranzo e prima di coricarsi.

Utile riduzione del peso ed ecografia addominale.


Ora, ho chiesto anche se era stata fatta una biopsia per l'helicobacter pylori ma è stato detto di no, non era indispensabile...
Io un po' basito onestamente e, dato che la precedente EGD fatta anni fa è durata parecchio e mi hanno rivoltato come un calzino, questa mi è risultata un po' troppo frettolosa.


Possibile che i miei problemi di digestione prolungata, dolori allo stomaco e senso di sazietà precoce anche per piccoli pasti siano dovuti solo a questa piccola ernia che per anni non mi ha dato mai problemi così importanti come oggi?

Vi ringrazio per l'attenzione ed attendo fiducioso un vostro parere in merito.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Una gastroscopia, se non ci sono problemi macroscopici che indicano a prolungare l'esame dura pochi minuti.
Non so come abbia fatto lei a valutare la durata (considerando l'effetto della sedazione).
In ogni caso deve perdere almeno 20-30 kg e deve farsi prescrivere terapia per reflusso biliare.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Beh, visto che l'avevo già fatta in passato ed era durata molto di più, questa è stata davvero molto breve. Ripeto, una volta messa la sonda, è stata roba di 1-2 minuti e poi l'ha tirata via. Va bene la sedazione, ma non mi sembra di aver perso il senso del tempo.
Quindi è mai possibile che solo l'ernia iatale mi crei questi forti disturbi di cattiva digestione ogni santa volta che mangio con dolori allo stomaco?
Certe volte, sul serio, mi capita un'intera giornata di non riuscire a digerire quel poco cibo che ingerisco.
P.S. In un'ecografia fatta un paio di anni fa, mi era stato riscontrato un calcolo di circa 1cm alla cistifellea ma poi "magicamente" scomparso in una successiva eco-addome (soffro di Epatite B) e le mie feci sono a volte color ocra.
Inoltre, da un anno più o meno, mi capita di avere dolori al basso addome che mi piegano letteralmente in due e mi fanno star male per 1-3 giorni (il mio medico imputa il problema a qualche intolleranza alimentare o colon irritabile).
Tutto ciò può avere una stretta relazione con ciò che sto vivendo?
Grazie ancora per la sua celere risposta.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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La sua ernia non da sintomi.
Probabilmente i sintomi sono a partenza intestinale.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente
Quindi mi sta dicendo che i dolori che provo all'altezza dello stomaco, poco sotto lo sterno, sono dovuti all'intestino? Ieri il gastroenterologo che ha svolto l'EGD mi ha detto che il peso incide sullo stomaco e quindi sull'ernia e questo provoca la disfunzione della valvola, dunque il reflusso con i dolori che ho riferito all'altezza dello stomaco, invece ora leggo che l'ernia non da sintomi.
Non riesco più a capire a questo punto.
Perché in anni ho convissuto con quest'ernia e non mi ha mai dato problemi ed adesso, di punto in bianco, si e l'EGD non ha riscontrato nulla se non quest'ernia da scivolamento di lieve entità?

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Le ho già detto che L'ernia non da sintomi infatti lei non ne ha avuti per anni.
L'ernia da sintomi quando è di grandi dimensioni.
Di più non si può dire senza visita.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
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