Utente
Buongiorno.

Ho una domanda per chi vorrà cortesemente rispondermi.
La dolenzia/peso toracico all'altezza dello sterno può essere un sintomo iniziale del tumore esofageo?
Oppure si presenta solo in fase più avanzata?
Ed è un dolore intenso?

Grazie.

IP

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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Sintomi aspecifici, non c'entra il tumore dell'esofago.


Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore per la risposta, ma la mia era una domanda più generale.
Io però soffro di reflusso. Ho fatto una visita OTR 10 gg fa (per un esacerbarsi improvviso dei sintomi dopo 5gg di antibiotici dopo colica renale) che ha rilevato marcati segni di reflusso. 3 anni fa avevo fatto gastroscopia con esito esofagite grado A. Adesso sono in cura da un mese circa con IPP (omeprazolo 20 + 20 e ora lansoprazolo 30)ed esofaril (due al dì). I sintomi atipici (ho solo quelli, mai avuto bruciori e rigurgito nemmeno in passato) si sono ridotti, è rimasto un senso di difficoltà di deglutizione, ma ho da qualche giorno questa pesantezza al petto mai provata. Dovrei rifare la gastroscopia?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

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La sua domanda era nel titolo...

Adesso chiede altro

Ad ogni modo deve solo continuare e potenziare la terapia antireflusso. Non serve la gastroscopia se non ha fatto una terapia continuativa e adeguata per il reflusso.
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore. Ha ragione... è che i sintomi atipici come tosse, vellichio, nodo on gola e altro sono migliorati, mentre ora è sopraggiunto questo nuovo sintomo che mi preoccupa un po'.
Quindi mi sta dicendo che questa sensazione di peso allo sterno è comunque legata al reflusso? Lo chiedo perché il gastroenterologo mi disse tempo fa di cominciare a curarmi da solo. Ma questo sintomo non l'avevo mai avuto... quanto dovrei continuare la cura prescritta dall'otorino che mi ha visitato? Ancora un paio di mesi?

PS per quanto riguarda la domanda iniziale: nel caso di tumore esofageo, il dolore allo sterno viene in fase avanzata quando già ci sono altri sintomi?

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

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almeno un paio di mesi
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[#6] dopo  
Utente
Grazie dottore. Quindi questo senso di peso fa parte della sintomatologia da reflusso, anche se è comparso a terapia già iniziata?

PS per quanto riguarda la domanda iniziale più generale: nel caso di tumore esofageo, il dolore allo sterno viene in fase avanzata quando già ci sono altri sintomi? O può essere un sintomo iniziale?

La ringrazio e le auguro buone feste.

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

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E' un dolore di fase avanzata ma con tanti altri sintomi (e non è il suo caso..)
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno dottore. Vorrei aggiornarla.
Dopo un mese e mezzo di omeprazolo 20+20 ( 15gg) e lansoprazolo 30 (30gg), oltre che esofaril 2 volte al giorno, ho ancora lingua urente costante, pesantezza al petto (non correlata ai pasti, con dolenzia che a volte si estende anche agli avambracci) e catarro vischioso in gola che non scende e che, quando deglutisco il cibo, a volte mi crea difficoltà. Non ho altri sintomi e sono ormai due mesi dall'inizio... cosa posso fare? È davvero reflusso o può essere altro? Il peso al petto, che a volte è vera dolenzia, può avere altra origine? Anche perché è un sintomo giunto già a terapia iniziata...

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

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Sono sintomi da reflusso che non recedono con i farmaci. Utile a questo punto ripetere la gastroscopia
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[#10] dopo  
Utente
Grazie. Una domanda: perché ripetere la gastroscopia? C'è il rischio che ci sia altro?

[#11]  
Dr. Felice Cosentino

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No. Solo valutare lo stato infiammatorio.
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[#12] dopo  
Utente
Grazie. Ho ancora 10 gg di terapia con lansoprazolo 30 prescritto dall'otorino. Una volta terminata farò il punto e contatterò un gastroenterologo. Se posso la terrò aggiornata.
L'ultima domanda: può essere esofago di Barrett?

[#13]  
Dr. Felice Cosentino

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Non credo
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[#14] dopo  
Utente
Dottore ho un dubbio che mi porto dietro da qualche anno, ma al quale non ho dato risposta per via delle differenti considerazioni fatte dai medici che ho consultato in questi anni. Mi spiego: mia figlia è celiaca, ma nessuno in casa lo è o lo è mai stato. Tutti, compresi i nonni, hanno fatto il test. Io anche le prove allergiche, tutte negative. È possibile che le mie problematiche gastrointestinali, reflusso e ibs compresa (della quale soffro spesso), siano legate a una sensibilità al glutine? In passato ho provato ad escluderlo dalla dieta per qualche tempo e la situazione era anche migliorata, sebbene non in maniera e con tempi tali da collegare in modo univoco i miglioramenti all'esclusione del glutine. Anche in questo momento sono a dieta aglutinica da una decina di giorni e devo dire che anche i sintomi del reflusso sono leggermente migliorati, sebbene non in maniera tale da fare un collegamento diretto al glutine stesso. Lei, dall'alto della sua lunghissima esperienza, che ne pensa?

[#15]  
Dr. Felice Cosentino

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Penso che è andato...fuori tema.
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[#16] dopo  
Utente
Perfetto, grazie. Quindi posso escludere che una presunta sensibilità al glutine sia alla base dei miei sintomi gastrointestinali. È già un passo avanti.

[#17] dopo  
Utente
Caro Dottore, un'ultima domanda e poi non la disturbo più.
Considerando che:
- non ho mai avuto sintomi tipici di reflusso
- la gastroscopia di 3 anni fa ha evidenziato una piccola esofagite grado A, da me curata per qualche settimana con IPP
- non fumo, non sono bevitore abituale e ho una dieta abbastanza equilibrata
è possibile, dal suo punto di.vista, che in questo tempo l'erosione sia degenerata in un esofago di barrett? Solitamente, secondo la sua personale esperienza, quanto tempo potrebbe essere necessario e quali possono essere le condizioni perché ciò avvenga?
Grazie

[#18]  
Dr. Felice Cosentino

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Assolutamente nessun rischio che si può correre solo se non si assume la protezione per 5-10 anni
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