Utente 242XXX
Salve,
qualche gg fa mio suocero ha fatto (scusate l'ignoranza) una tac o una risonanza magnetica non ricordo bene perchè ha avuto un episodio (secondo lui) di perdita di memoria ed ha deciso di fare una serie di esami. premetto che mio suocero è un insegnante, tutti i gg va a scuola, ha 62 anni, va in bicicletta, suona la batteria è una persona che si da da fare ed è lucido. da questo esame è emerso che ha un'atrofia cerebrale bilaterale il suo medico ed altri dottori tra cui un neurologo che ha interpellato gli hanno consigliato di recarsi presso un centro per alzheimer e così ha fatto fissando un appuntamento. la mia richiesta è la seguente, è possibile che non debba andare incontro per forza alla demenza senile o la sola presenza di questa atrofia è sinonimo di malattia. mi sembra che i medici che ha interpellato dessero per scontato che questo è un inizio di malattia. grazie in anticipo e buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. David Puggioni

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Anche io penso che l'unico episodio di perdita di memoria potrebbe essere il primo di nuovi successivi, e questo in quanto supportato da un quadro strumentale di atrofia. Oltre alla memoria potrebbero verificarsi disturbi dell'orientamento nel tempo e nello spazio, nel riconoscimento dei familiari, difficoltà nella risoluzione di problemi di logica; ancora apatia o perdita di interessi etcc.
Consiglio di effettuare valutazione geriatrica o neurologica con tests psicometrici+ batteria di esami ematochimici.
Cordiali saluti
Dr.David Puggioni