Utente 179XXX
Egregi professionisti, buonasera.
Ho 34 anni e vivo sola nello stesso caseggiato dei miei genitori, anche se in un appartamento diverso, quindi li vedo spesso.
Due anni fa avevo chiesto un consulto in Anestesia e Rianimazione per mio padre, operato nel 2010 per un triplice by pass coronarico e ora di 69 anni.
Dopo la convalescenza aveva ritrovato, nonostante l'età, la voglia di vivere, muoversi, condurre una quotidianità normale.
Da circa due mesi però io e mia mamma abbiamo iniziato a notare che qualcosa è cambiato. Tenendo presente che mio papà è sempre stato una persona piuttosto nervosa di temperamento, da diversi giorni manifestava vera rabbia e rispondeva male se lo si contraddiceva. Una sera in modo particolare ha cominciato a preoccuparci; io e lui dovevamo uscire a fare una breve commissione e gli avevo chiesto di aspettarmi, dato che stavo indossando il cappotto. Dopo soli due minuti di orologio scendevo e notavo che papà non c'era più. Tornato a casa era in uno stato inimmaginabile; aveva preso a pugni la porta per farsi aprire, spaventandoci tantissimo. Una volta apertagli la porta, era entrato con la faccia stravolta dalla rabbia e lo sguardo cattivo, urlando che se ne era andato in quanto io lo avevo fatto aspettare mezz'ora. Aveva perso completamente la cognizione del tempo!
Fortuna ha voluto che mia mamma riuscisse a farlo ragionare e a calmarlo; poi questa crisi è passata così come era venuta. Non è più accaduto un fatto del genere, per paura io e mamma non abbiamo affrontato il discorso con lui. Io ho il timore che mio padre abbia rimosso tutto e questo mi preoccupa.

Dopo un periodo in cui sembrava essere tornato quello di sempre, da una settimana notiamo che la sera, davanti alla TV, papà alterna momenti di attenzione e momenti nei quali sembra parlare da solo, dato che muove la bocca e si sente la sua voce, ma non si riesce a capire che cosa dica. La voce risulta molto bassa e tirata, nervosa, come se stesse minacciando qualcuno, in quanto risulta rabbiosa e muove le mani, scuotendo il capo. Quando lo si chiama, talvolta risponde subito, come se niente fosse, talvolta risponde trasognato, come se non si accorga di quello che fa. Durante il giorno però non ha nessun comportamento strano.
Ci dobbiamo preoccupare per una possibile forma iniziale di demenza o similari?
Oppure è stressato a livello psicologico, date le forti discussioni dei mesi scorsi sul fatto che io sto terminando un percorso di psicoterapia, del quale lui non è mai stato d'accordo?
Attendo una vostra risposta, ringrazio e porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. David Puggioni

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Come anamnesi di suo padre ho solamente il dato dell'intervento cardiochirurgico ma non vi sono altre notizie, come x es. altre malattie concomitanti, oltre a nessuna notizia circa la sua eventuale terapia farmacologica. Pertanto, prima di ipotizzare qualsiasi ipotesi diagnostica sui disturbi comportamentali del signore ho necessità di questi elementi.
Cordiali saluti
Dr.David Puggioni