Utente 736XXX
A mia madre (93 anni) nel 2008 venne diagnosticata una severa osteoporosi vertebrale (Tscore 4.8).
Nello scorso gennaio, a causa di grave scompenso cardiaco, fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca, la stessa ha sospeso su consiglio del cardiologo il Ranelato di Stronzio e una compressa di IDEOS al dì che assumeva da 5 anni.
Da circa un mese accusa acuti dolori alla regione lombare (crolli vertebrali), per cui assume derivati dell'oppio (TRANSTEC 35 mg), che attutiscono il dolore, è inoltre in terapia con anticoagulante COUMADIN, diuretico e betabloccante .
Per l'osteoporosi le è stato consigliato da un chirurgo l'assunzione CLASTEON 200: 1 fiala intramuscolo per 3 giorni; poi, una ogni 10 giorni.
Lei ritiene appropriata questa indicazione?
La prego di darmi il suo illuminato parere.
Grazie per la sua attenzione e cordiali saluti.

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Dr. Giuseppe Coli'

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Gentile utente, se la mamma è in trattamento con Coumadin, è sconsigliato eseguire terapie per via intramuscolare, di qualsiasi genere, per il rischio di poter creare ematomi nella zona di iniezione. Le consiglierei pertanto di far eseguire una valutazione completa con esami di laboratorio per il metabolismo fosfo-calcico, valutare la funzionalità renale, epatica e tiroidea. Con il risultato di tali esami richieda consulenza presso un centro specializzato per l'osteoporosi (su internet troverà indicazioni per quello più vicino al suo domicilio) in modo da decidere per eventuali terapie per via endovenosa. Ci tenga informati, cordialità.
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Responsabile Centro Osteoporosi