Utente 260XXX
Buongiorno, sono una donna di 58 anni ma purtroppo con un'osteoporosi molto avanzata, diagnosticatami l'anno scorso con la densitometria ossea. In più, sono presenti artrosi e scoliosi a completare il quadro.
Su consiglio dello specialista, sono in cura da 9 mesi con il Clody 200mg, un'iniezione al mese, che devo proseguire per un totale di 18 mesi, dopodichè eseguirò la densitometria di controllo.
Da un mese però avverto forti dolori alla schiena, che ho trattato inizialmente con Brufen 600, per poi passare alle compresse di Tachidol, che ancora assumo. I dolori adesso non sono più così acuti, ma sono sempre presenti, solo col riposo notturno si placano. Ho anche eseguito una radiografia, temendo una frattura vertebrale (anche perchè i dolori sono iniziati in conseguenza di un "CLACK" sinistro che ho avvertito facendo uno sforzo), ma non risulta frattura alcuna. A questo punto il dubbio mi viene: ho letto che fra i possibili effetti collaterali dei bifosfonati ci sono anche forti dolori ossei. E' possibile che mi stia accadendo ciò? E, in caso affermativo, come devo comportarmi?
Ringrazio infinitamente per la cortese attenzione e per la gentile risposta che mi si vorrà fornire.
Cordiali saluti.
Carla Pitto

[#1] dopo  
Dr. Luigi Stella

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Buonasera,

Il dolore cronico da osteoporosi e artrosi in effetti è talvolta di tale intensità da non essere controllabile coi soli analgesici antiinfiammatori.
anche le associazioni di paracetamolo e codeina non sono in grado di risolvere completamente il dolore come nel suo caso.
Poichè la codeina per agire si trasforma in morfina e questa trasformazione è legata alla presenza di un complesso enzimatico che non in tutte le persone è funzionante, mi sembra opportuno, come la letteratura internazionale suggerisce, di passare ad un analgesico maggiore a basso dosaggio.
I motivi sono fondamentalmente due: il miglior antidoto dell'osteoporosi è il carico dei segmenti ossei ed il movimento ( gli astronauti nel vuoto diventano osteoporotici); l'assunzione cronica di paracetamolo può dare probblemi di tossicità epatica..
Per il primo problema è necessario non avere dolore e quindi applicare una terapia antalgica adeguata. L'ossicodone a basso dosaggio (5 - 10 mg ogni 12 ore) in genere è adeguato per avere una buona risoluzione del dolore. Esiste una formulazione di ossicodone associata al naloxone per impedire l'insorgenza di stipsi tipca degli analgesici maggiori.
Si affidi al suo Medico o meglio ad un terapista del dolore per seguire la teraia ed adeguarla alle sue esigenze. Non appena il dolore è controllato si rivolga ad un fisioterapista che potrà aiutarla facendole fare gli esercizi adeguati.

Cordiali saluti
Dr. luigi stella
Specialista in Anestesia e Rianimazione - Terapia del dolore.
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[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Coli'

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Gentile signora, concordo perfettamente con quanto le ha già esposto il collega. Mi permetto comunque di inserirmi nel consulto per approfondire meglio il discorso diagnostico dell'Osteoporosi.
Lei ci ha informato di aver eseguito una Densitometria che ha rilevato "osteoporosi molto avanzata". Dovrebbe essere più precisa, nel senso di indicarci meglio la sede corporea in cui ha eseguito l'esame, i valori precisi di T-score e Z-score. Ha dosato la vitamina D ed altri valori riguardanti il metabolismo fosfo-calcico? L'osteoporosi non può essere valutata semplicemente con un numero risultante da una dennsitometria, infatti una colonna scoliotica é sicuramente di per sé predisposta a riduzione di calcio ma, d'altra parte, gli osteofiti sovrastimano il valore densitometrico e di conseguenza é necessario tener conto di un quadro piú completo eseguendo appunto gli esami che le ho indicato. Sarebbe importante anche sapere l'etá della menopausa, la presenza di altre patologie o terapie in corso, il tipo di alimentazione, il livello di attivitá fisica, le abitudini di vita e tanti altri particolari che richiedono talvolta un approfondito e diretto consulto da uno specialista dell'Osteoporosi. Ci tenga informati
Dr. Giuseppe Colì
Specialista Ortopedico
Malattie metaboliche dell'osso
Responsabile Centro Osteoporosi