Utente 393XXX

Egregio Specialista,

Le spedisco questa e-mail per conto di mia madre, perchè lei non è molto pratica di computer. Scusi se La disturbo, innanzitutto. Le spiego quale è l'oggetto della mia preoccupazione. Ha 76 anni. Da qualche tempo (secondo me da 2-3 mesi) ha cominciato a fare spesso le stesse domande. Ed a ripetere le stesse frasi (anche 2-3 volte). Inoltre, si arrabbia facilmente ed è molto irritabile. Se la prende per niente, per delle cose da poco. Potrebbe essere un CAMPANELLO D'ALLARME per un possibile inizio (ANCHE SE LIEVE) di AZHELMEIR? Oppure un disagio psicologico causato da qualche pensiero insistente? Sono molto preoccupato. Lei cosa ne dice, quale e' il suo parere?
Mentre rimango in attesa di una Sua cortese risposta, Le porgo i miei migliori saluti e Le auguro una BUONA GIORNATA.

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Dr. Fabio Guerriero

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Buongiorno Utente,
in relazione alla sua domanda, i sintomi presentati da sua madre sono sicuramente meritevoli di approfondimenti. Infatti un calo patologico specifico delle funzioni cognitive inizialmente può manifestarsi con un calo della memoria, ripetitività e difficoltà nell'effettuare compiti prima facilmente agevoli.
In questi casi è necessario rivolgersi ad uno specialista geriatra/neurologo che la sottoporrà a colloquio, visita medica, test di approfondimento per il decadimento cognitivo, esami del sangue e delle urine specifici (comprensivi di dosaggio B12, volati, e funzione tiroidea) e, se necessario, un esame strumentale (come la TC encefalo senza mdc o la Pet per tracciante per amiloide).
Mi tenga pure aggiornato,
cordiali saluti.
Dr. Fabio Guerriero
Specialista in Geriatria
Dottore di Ricerca in Medicina Interna e Terapia Medica