Senso di vuoto, sensi di colpa, angoscia

Egregi dottori,
sono una giovane ragazza di 26 anni. il 30 aprile 2009 ho subito un raschiamento per aborto ritenuto alla 8 settimana, oggi, a distanza di un anno e mezzo la storia si ripete. Non c'è giorno che passi che non mi chieda come sia potuto accadere, data la mia tenera età, poi penso al mio passato, probabilmente un IVG che ho fatto nel 2002 può aver danneggiato l'utero, oppure la carbonara che ho mangiato qualche sttimana fa. mi chiedo come mai non abbiano fatto esami aprofonditi al primo aborto ritenuto data la mia giovane età e con il senno di poi penso che avrei douto chiedere il materiale abortivo e farlo analizzare in un centro specializzato, anche a mie spese. Sono tante le cose che mi frullano per la testa, ma la cosa che più mi terrorizza e l'idea di scoprire che magari io e il mio fidanzato abbiamo qualche grave incompatibilità genetica e non potremo mai avere dei figli. Le emozioni sono tante: senso di vuoto, sensi di colpa, angoscia.
vi ringrazio anticipatamente e vi porgo distinti saluti
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Dr. Agostino Menditto Ginecologo 1,6k 46 16
Le paure e timori sono comprensibili, ma le assicuro che sono eccessivi.
Dopo due eventi abortivi è indicata una serie di esami atti a verificare se vi sia qualche problema che interferisce con il corretto sviluppo e prosieguo della gravidanza, in maniera da mettere in atto gli opportuni provvedimenti.
Si affidi ad un medico o ad un centro con esperienza e competenza nel settore e cerchi di affrontare con serenità questo percorso. Sono molte le storie di donne che dopo lo scoraggiamento di due aborti, hanno coronato felicemente il desiderio di maternità.

Cordiali saluti,

Dr. Agostino Menditto
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Responsabile U.O. Ginecologia e Ostetricia
Clinica Mediterranea - Napoli

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