Utente 379XXX
Buongiorno egregi dottori, vi scrivo per chiedervi un parere sulla mia situazione:
Sono incinta all' 8 settimana, ho eseguito un tampone vaginale cervicale prima di accertare la gravidanza ma lo ero già, ho ritirato i referti ed è positivo all'ureaplasma urealyticum con carica 100.000 cfu/ml. L'antibiogramma indica come antibiotici a cui è sensibile claritromicina, josamicina, pristinamicina, tetraciclina, eritromicina.
Ho sentito il mio ginecologo che mi ha consigliato di evitare questi antibiotici e assumere augmentin per 5 gg 2 al dì. La mie domande sono:
Quali rischi corro assumendo un antibiotico nel primo trimestre?
Farà effetto nonostante non sia indicato nel l'antibiogramma?
E se non lo assumessi?Esistono alternative naturali?
Deve fare una cura anche mio marito?
Grazie mille per il vostro servizio è la vostra disponibilità
R

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prima di tutto consiglio una conferma della infezione da UREAPLASMA con la REAZIONE POLIMERASICA A CATENA ( PCR) è un test semplice e rapido e più sensibile dell'esame colturale , e potrebbe quindi essere la metodica che sostituirà l'esame colturale in un prossimo futuro.
Come antibiotico l' AZITROMICINA ( è UN MACROLIDE) un grammo in singola dose , rappresenta la scelta migliore per il trattamento.
SALUTONI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI