Utente 393XXX
Salve,
sono una ragazza di 21 anni. Dopo quasi un anno passato a trovare la causa a dei formicolii e dolori alla coscia sinistra,ho scoperto pochi giorni fa di avere un teratoma ovarico sinistro di 6x3 cm. In seguito a un consulto ginecologico mi è stato consigliato di rimuoverlo al più presto prima che possa compiere una torsione e atrofizzare l'ovaio. L'intervento può essere svolto in laparoscopia o in laparotomia, ma mi hanno già avvertito che probabilmente dato la dimensione del teratoma,effettueranno una laparotomia. Io vorrei sapere la tecnica migliore per rimuovere il mio teratoma e i tempi di recupero post-intervento di entrambe le tecniche.
Grazie per l'attenzione
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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La tecnica migliore dipende dall'esperienza che l'Operatore ha nei casi come il Suo. Le dimensioni non sono assolutamente ostative per una chirurgia laparoscopica che permette un recupero molto più rapido ed esiti generalmente migliori.
Ovviamente sul piano puramente teorico.


Saluti ed auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 393XXX

Innanzitutto grazie della disponibilità.
Riguardo l'intervento mi è stato detto che facendo una laparoscopia a un teratoma di quelle dimensioni,c'è la possibilità di romperlo con un conseguente spargimento del contenuto nell'addome. Se accade ciò quali sono le conseguenze? Rimuovere un teratoma è un intervento difficile o posso stare tranquilla?

Cordiali Saluti

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Vi sono delle tecniche specifiche che consentono di evitare lo spandimento nel campo chirurgico del contenuto del teratoma in caso di accidentale rottura. Le ripeto: tutto dipende dall'esperienza dell'Operatore in campo laparoscopico.
Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli