Utente 282XXX
Buonasera, ho deciso di scrivere qui per chiedere un parere sulla mia situazione ginecologica. Ho un mioma dal 2011 che è cresciuto nel tempo, inizialmente era 1,8 cm, poi è diventato 1,9 nel 2013, mentre nel 2014 era 2,5 cm. A maggio 2016 ho fatto un'ecografia tansvaginale di controllo e il mioma è diventato 6 cm e ne hanno trovato un altro di 1,1 cm. Ecco cosa c'è scritto nel referto:

A margini irregolari ed ecostruttura disomogenea: in particolare si conferma in sede fundica area ipoecogena tondeggiante riferibile a verosimile mioma IM-SS diametro massimo attuale di cm 6.0 circa; altra area ipoecogena cm 1,1 circa, si osserva posteriormente ed in sede lat. dx riferibile rispettivamente a mioma SM ed IM.
Endometrio 13,2.

Ovaie:
DX cm 3,6 x 1,9 SIN cm 3,3 x 2,3
con alcune aree ecoprive infracentimetriche
Non falda liquida a livello del Douglas.

La mia domanda è: con la mia situazione attuale è per forza necessario che io mi sottoponga ad un intervento per rimuovere i miomi? Volevo anche specificare che non ho nessun tipo di disturbo, un ciclo regolare e non abbondante, per lo meno è sempre stato così da quando ho il ciclo, nessun episodio di emorragia, nessun dolore o altro. Ovviamente ho prenotato una visita da un ginecologo per avere un parere, anche se poco prima dell'ecografia una ginecologa mi ha visitata e non si è accorta di nulla, anzi non mi ha voluto prescrivere l'ecografia di controllo che poi mi ha prescritto il mio medico curante per scrupolo. Io vorrei evitare l'intervento e magari provare a fare una cura, volevo anche specificare che ho 37 anni ma non ho ancora avuto figli e vorrei in un futuro averne o per lo meno non precludermi questa possibilità. Aspetto qualche consiglio, anche perchè l'ecografista (ginecologa) mi ha spaventata parecchio il giorno dell'ecografia, al punto che, due giorni dopo quando sono andata a ritirare l'esito, le ho chiesto se comunque si trattasse di formazioni benigne cosa che mi ha confermato, ma in quei due giorni sono stata molto agitata e angosciata.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Sicuramente si tratta di formazioni BENIGNE , i miomi o fibromi , sono localizzati al di fuori della cavità uterina e quindi non interferiscono con i flussi mestruali.
Per quanto riguarda la gravidanza , deve tener presente che queste formazioni tendono ad aumentare con l'impregnazione ormonale della gravidanza e quindi l'intervento va preso in considerazione soltanto per questo motivo.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 282XXX

Buongiorno Dottore,
la ringrazio molto per la sua risposta, ad una visita che avevo fatto anni fa' mi avevano detto che i miomi potevano essere da togliere se impedivano il concepimento, perchè alcuni medici sostengono che comunque non è detto che crescano durante la gravidanza.
Mi saprebbe consigliare un bravo medico qui a Torino? Purtroppo non ne ho uno di fiducia o esperto in fibromi. Inoltre volevo anche chiederle se secondo lei la terapia ad ultrasuoni potrebbe essere adatta al mio caso e se qui a Torino la fanno.

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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In questi casi si ricorre alla embolizzazione dei miomi.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#4] dopo  
Utente 282XXX

Buongiorno dottore, mi scusi per il ritardo ma sono rimasta senza internet. Mi chiedevo se con una cura con esmya, migliorando alimentazione e stile di vita si possa, se questi fibromi si riducono e non creano disturbi o impediscano il concepimento, evitare di dover intervenire chirurgicamente. Aspetto un suo parere. Grazie ancora per i suoi consigli.