Utente 432XXX
Salve a tutti/e.
Scrivo qui in cerca di consigli. Sono una ragazza molto giovane, fidanzata regolarmente da tempo. Da circa 2 anni vivo un forte disagio: non riesco ad avere rapporti sessuali. Premetto che fino a 2 anni fa avevo rapporti frequenti senza nessun problema, ne da parte mia ne da parte del mio lui.. In tutto questo tempo sono stata anche da 3 ginecologi diversi.. 2 anni fa verso Febbraio andai dal gine privato che mi disse di prendere la pillola siccome avevo delle microcisti. A luglio andai in un consultorio Asl e mi fu riscontrata una forte annessite bilaterale. Mi spiegò la dottoressa che i forti dolori che provavo anche durante la visita intefna erano correlati a ciò. Ho seguito una cura alquanto lunga. A novembre sono riandata al consultorio presso un'altra dottoressa. Dalla visita è risultato che ero a posto per quanto riguardava utero e annessite ma c'erano piccole microcisti. Per questo mi consiglio di prendere la pillola e di alcuni integratori per regolarizzare il ciclo. La pillola non l'ho voluta prendere, ho preso gli integratori per un periodo di tempo di almeno 2-3 mesi e il ciclo è andato meglio. Quest'estate a luglio sono ritornata dal gine privato e ha detto che sono in perfetta salute, ho un paio di microcisti ma che non causano nessun problema, e inoltre il tampone è uscito negativo. Infatti non si spiegava questo mio problema..Inoltre Ora il ciclo è regolare. Ma il mio disagio persiste. Abbiamo provato di tutto... Lubrificanti, rilassamento, massaggi rilassanti,stimolazione in tutte le maniere,ma nemmeno un dito ci entra.. Anche io, masturbandomi provo molto fastidio e dolore.. Sono davvero abbattuta,infatti un po di tempo fa ebbi un calo del desiderio sessuale,ma adesso ho invece un forte desiderio di fare l'amore con il mio partner, e posso anche
aggiunge di non aver nessun problema di lubrificazione.
Spero mi possiate aiutare!

P.s:Sono anche seguita da vari anni da una psicologa, la quale mi ha detto che il problema potrebbe essere anche di tipo psicologico, e che potrei iniziare un percorso con un sessuologo e provare anche questa altra strada..

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazza,

immagino che tu abbia già parlato di queste difficoltà con i vari ginecologi che ti hanno visitata e se i medici ti hanno detto che sei in perfetta salute, sarebbe il caso di approfondire il discorso sul piano psicologico.

Intanto, una premessa: lo psicologo che già ti segue, se è anche specializzato in psicoterapia, è il professionista giusto per trattare questa problematica.

Poso chiederti per quale ragione sei seguita anche da uno psicologo?


Tu scrivi: " Da circa 2 anni vivo un forte disagio: non riesco ad avere rapporti sessuali. Premetto che fino a 2 anni fa avevo rapporti frequenti senza nessun problema, ne da parte mia ne da parte del mio lui.. "

C'è un evento particolare che tu colleghi alla problematica e che è accaduto due anni fa?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 432XXX

Salve dottoressa,la ringrazio per avermi risposto .
Riguardo la sua domanda sono da vari anni in psicoterapia per elaborare un lutto.
Premetto che il mio disagio sessuale è avvenuto dopo anni da questo lutto,ma sinceramente non ci trovo nessun collegamento.
Inoltre,no, non ci sono stati episodi o eventi particolari quando ho iniziato a manifestare difficoltà sessuali.
Volevo porvi una domanda: Lei pensa che si possa trattare di vaginismo? Informandomi, ho letto che molte donne soffrono di ciò. Cosa ne pensa lei in merito?

[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Il vaginismo è piuttosto raro e in ogni caso mi domando come mai non è stato diagnosticato dal ginecologo...
Di solito il vaginismo rende impossibile il rapporto sessuale e anche la visita ginecologica.
Credo che potrebbe essere utile parlare con la psicologa di questa problematica, per capire se ci sono problemi nella coppia.
Il tuo ragazzo come reagisce a questa tua difficoltà?

Una perplessità: come mai sei in terapia da anni per l'elaborazione di un lutto? Mi sembra un tempo eccessivo...
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4] dopo  
Utente 432XXX

Nell'ultima seduta ho parlato con la mia dottoressa di questo aspetto e mi ha consigliato un sessuologo esperto in materia dove poter fare eventualmente anche una terapia con il mio partner per superare questo blocco.
In effetti io non riesco ad avere rapporti ne a fare una visita ginecologica interna, se non piangendo quasi dal dolore... Non so dirle perche il ginecologo non me l'abbia diagnisticato..
Riguardo al mio fidanzato, lui ha sempre avuto pazienza ed è molto propositivo nell'affrontare la problematica.
Riguardo l'ultima domanda, preferirei scriverle in messaggio privato.
Grazie per la risposta :)

[#5] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazza,

è positivo che il tuo ragazzo voglia collaborare per la risoluzione della problematica che, di solito, è una problematica della coppia e non di una persona soltanto.

Quindi è sensato risolvere insieme.

Tuttavia, la problematica si risolve con l'aiuto di uno psicologo che sia specializzato in psicoterapia e non con il sessuologo, perché è una figura che non è abilitata né a fare diagnosi né terapia. Si tratta di una figura professionale che non è neppure riconosciuta dalla legge italiana e comunque "sessuologo" è un termine improprio...

Se la psicologa che ti segue non tratta queste problematiche, potresti cercare un altro psicologo che sia anche specializzato in psicoterapia o un ginecologo che abbia una formazione specifica in sessuologia medica e che sia d'aiuto nel risolvere il problema, sebbene mi sembra strano che la psicologa abbia fatto un altro invio.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Cara Ragazza,
In attesa che rispondano i colleghi ginecologi, e visto che ha già fatto più d'una visita, aggiungo un mio pensiero a riguardo e delle letture, incluso un canale salute ed un video intervista.

Nel mio sito personale troverà tanto altro.

Il vaginismo è davvero tanto frequente e si manifesta con le caratteristiche da lei riportate, potrebbe trattarsi di un vaginismo secondario da trauma.

Infatti non compromette la fase eccitaoria, cioè la lubrificazione, ne la prima fase della risposta sessuale, la fase del desiderio; talvolta è presente anche la risposta orgasmica ma manca del tutto la penetrazione (dito, visita ginecologica e pene)
Il vissuto e di sgradevolezza
Paura
Dolore
Disagio
Muro, le pazienti riferiscono di sentire un muro
Ansia
Ed un iper tono dell'elevatore dell'ano

https://www.medicitalia.it/salute/vaginismo
https://www.medicitalia.it/minforma/Psicologia/861/Sessualita-femminile-
https://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1995/Donne-e-sessualita-v
https://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/4106/L-intimita-impossibile-donne-vergini-adulte-e-matrimoni-bianchi



Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it