Utente 651XXX
Buonasera dottore. La consulto urgentemente per il caso di mia madre che ha 56 anni in menopausa da 3 anni. 8 giorni fa' presenta delle perdite gialline e maleodoranti quindi riferisce al suo ginecologo il problema e le prescrive neoxene ovuli per 10 giorni. Però mia madre non riesce con molta facilità a gestire l'inserimento e con la mia guida riesce ad inserire l'ovulo. Vedevo però che la parte vulvare era arrossata ed attaccata fra le parti destra e sinistra. Infatti mia madre aveva bruciore quando cercavo di dilatare la zona. Durante la visita ginecologica il medico si rende conto della situazione ed ha pensato che questo restringimento sia dovuto alla mancanza di ormoni dovuto alla menopausa. Difficile fu' effettuare l'ecografia interna perché mia madre aveva bruciore alla vulva che si presentava appunto attaccata riuscendo comunque a fare l'eco con tutto alla norma. Gli ha prescritto una crema repasine plus in attesa dell'appuntamento in ospedale per riuscire a dilatare con l'acqua, la vulva attaccata. Ci aiuti a proposito...ma questo restringimento a cosa e stato dovuto? Come può distaccare la zona che è completamente attaccata? Grazie.

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Dr. Nicola Blasi

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Se il problema è soprattutto localizzato alla regione vulvare con stenosi dell'orifizio vaginale , si potrebbe pensare ad un LICHEN SCLEROSUS , che va confermato con vulvoscopia ed eventuale biopia vulvare .
Queste dermatosi vulvari hanno sempre bisogno di conferma istologica per poter instaurare una terapia mirata.
La stenosi vaginale invece potrebbe essere causata da distrofia da carenza estrogenica menopausale.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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