Utente 465XXX
Salve,
Sono una ragazza di 22 anni, circa un mese fa ho subito un piccolo intervento per rimuovere una cisti sebacea che si trovava subito dopo il monte di venere, per intenderci sopra al prepuzio del clitoride (L’ho tolta perché a volte mi dava fastidio).
Ora, a distanza di un mese non ho più punti di sutura, il tutto si sta cicatrizzando e la cicatrice non mi fa male.
Ma ho un dolore/bruciore al tatto al clitoride (zona non toccata per l’intervento) il mio ginecologo dice di non vedere niente se non il clitoride poco arrossato.
Nonostante ciò, di mia spontanea volontà ho fatto un tampone vulvare ed è uscito positivo a candida albicans.
Potrebbe essere la candida a procurarmi tale fastidio?
Non ho perdite e neanche prurito...solo dolore al clitoride.
Ovviamente chiedo solo pareri, nel frattempo ho prenotato un’altra visita.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Potrebbe trattarsi di edema post chirurgico , che solitamente si risolve con antiinfiammatori e risolventi .
La diagnosi di Candida va fatta con tampone vaginale non vulvare o esame batteriologico a fresco delle secrezioni vaginali Non sono d' accordo con terapia fai da te, meglio una terapia mirata .
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente 465XXX

Grazie per la risposta dottore..
se fosse edema penso che il ginecologo che mi ha operato l’avrebbe notato, no? Non ha notato nulla, solo un leggero rossore al livello del clitoride.. ho provato ad assumere tachipirina e oki ma non hanno fatto assolutamente effetto. Io ho paura che possa essere vulvodinia o che possa essersi danneggiato un nervo.

[#3] dopo  
Utente 465XXX

Inoltre.. se la candida si riscontra solo a livello vaginale perché il tampone vulvare ha un risultato positivo?

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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Perche è presente sulla cute vulvare come saprofita
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente 465XXX

Quindi è probabile che sia vulvodinia?

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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La vulvodinia va diagnosticata dopo un accurato esame clinico ( vulvoscopia e swab -test ) e non solo su alcuni sintomi rilevati.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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