Polipo endometriale

Buonasera,

Mi è stato diagnosticato un polipo endometriale.

Consultando diversi ginecologi, ad oggi mi trovo a dover fare una scelta: per alcuni sarebbe consigliabile iniziare con una cura a base di progesterone (progeffik 200mg), per tre mesi, una capsula al giorno, nell'intervallo tra un ciclo e l'altro, e vedere se questo polipo arrivi a scomparire mentre per altri la soluzione sarebbe la diretta asportazione.

Si tratta di un polipo asintomatico nel senso che non ho spotting tra un ciclo e l'altro e me ne sono accorta con una normale visita ginecologica.

Ciò che mi spaventa, dell' ipotesi dei tre mesi di cura, è assumere il progesterone e gli eventuali effetti collaterali (uno degli specialisti mi ha detto che avendo un seno "importante", con diversi noduli di natura benigna, il progesterone potrebbe arrivare a stimolare questi noduli con tutte le conseguenze del caso).

Ad oggi mi chiedo se una cura, preferibile sicuramente ad un intervento, possa effettivamente risolvere questo problema e non prevedere effetti collaterali di altro tipo o se convenga, direttamente, ricorrere alla rimozione del polipo.

Grazie
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Dr.ssa Lucia Vecoli Ginecologo 823 32 123
Gent. Sig., la medicina non è una scelta esatta e spesso capita che per una stessa patologia esistano opzioni terapeutiche diverse. Il polipo endometriale è generalmente una patologia benigna, soprattutto se non sanguina, tuttavia nel tempo tende a crescere e quindi ne è preferibile l’ asportazione, che ne consente l’ esame istologico. Si tratta di un intervento chirurgico effettuabile attraverso l’ Isteroscopia, una metodica chirurgica che può essere effettuata ambulatoriamente o tutt’ al più in Day Hospital. Con l’ Intervento il problema si risolve, con la terapia medica non necessariamente. Cordiali saluti.

Dr. Lucia Vecoli

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