Utente 227XXX
Gentili Dottori,
Ho 36 anni.
In seguito ad una totale fuoriuscita di liquido amniotico alla 19 settimana, ho avuto un aborto spontaneo alla 20. Era la prima gravidanza e il primo aborto ciononostante ho voluto fare degli accertamenti.
-Il bimbo era sano e vitale(autopsia + risultati amniocentesi).
l'isteroscopia ha rilevato un utero perfettamente normale. tampone cervicale x micoplasma ed ureaplasma negativo,clamidia diretta negativo.
ACA (ANTICENTROMETRO):<1:80 v.n. titolo inf. 1:80
FT3: 3,66 v.n. 4.0-8,30 pmol/1
FT4 (TIROXINA LIBERA): 9,28 v.n.9,0-20,0 pmol/1
L.A.C. (lupus anticoagulante): 57 v.n. fino a 44 secondi
TSH (ORM.TIR.STIM.IPOF.): 1,45 v.n.0,25- 5,00 mcUI/ml
ANTI ANTI DNA: ASSENTE
ANTI ANTINUCLEO:(ANA): NEGATIVO

Al medico ho inviato i risultati x fax e mi ha detto tutto o.k. ma mi è venuto il dubbio che dal fax possa aver letto male qualche numero dal momento che il L.A.C. è di valore 57 mentre il valore normale dovrebbe essere fino a 44 secondi (così leggo sulla scheda del laboratorio.)

Cosa ne pensate? mi devo preoccupare del valore L.A.C.?faccio presente che durante la gravidanza l'unica anomalia erano le piastrine un po' basse (alla 13a settimana ) ma il ginecologo mi aveva detto che piu in la avremmo ricontrollato.

vI ringrazio anticipatamente,
elisabetta

[#1] dopo  
Dr. Silvio Liguori

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Gentile utente, la risposta del LAC non è chiara e andrebbe letta bene sul foglio, ma non credo sia stata la causa del suo aborto. Sarei curioso di sapere se il collo dell'utero durante la gravidanza è stato sempre ben chiuso e conservato, se il fatto è successo per caso dopo amniocentesi, se aveva fatto il tampone nelle prime settimane di gravidanza, ma probabilmente la causa è stata una sfortunatissima rottura precoce delle membrane che a quell'epoca è molto rara ma può succedere. Sono certo che la prossima volta andrà tutto bene. Le faccio un grande in bocca al lupo.
Dr. Liguori

[#2] dopo  
Utente 227XXX

Gentilissimo Dottore,
La ringrazio per la risposta. Passo a soddisfare la sua curiosità:
- avevo fatto l'amiocentesi 13 giorni prima della fuoriuscita del liquido.
- non mi hanno fatto fare nessun tampone a inizio gravidanza
- il collo dell'utero è sempre stato ben chiuso e conservato, fino all'ultimo.
- il risultato L.A.C. è riportato testualmente:
L.A.C. (lupus anticoagulant) : 57 - valore normale fino a 44 secondi
- Le piastrine erano 137.000 (ma le ho avute sempre bassine negli ultimi 8 anni
La ringrazio ancora
Elisabetta

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Montesano

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La rottura delle membrane dopo l'amniocentesi, purtroppo, rientra nella casistica di aborto dopo l'effettuazione di quest'ultima (in questo caso la causa è molto probabilmente dovuta a sopravvenuta infezione endoamniotica).
Dopo l'amniocentesi ha effettuato terapia antibiotica?
E' stata a riposo assoluto per qualche giorno?
Ha effettuato terapia con miolene o vasosuprina?
Tutto ciò è indispensabile per ridurre al minino l'inconveniente da Lei avuto.
Per quanto riguarda il LAC, questo non può essere il responsabile della rottura delle membrane e di conseguenza dell'aborto.
G.Montesano

[#4] dopo  
Utente 227XXX

Gentile Dottor Montesano,
Grazie per il suo interessamento.
Un giorno prima dell'amniocentesi , ho preso mattina e sera 1 buscopan e 1 amplital(1gr), il giorno stesso dell'amniocentesi 1 buscopan e 1 amplital solo la mattina. Ho effettuato 3 gg. di riposo a letto e altri 3 giorni senza uscire di casadi casa senza effettuare alcuno sforzo.
Il prelievo era andato bene (liquido chiaro e un solo inserimento di ago)e la fuoriuscita del liquido, si è verificata 13 giorni dopo, senza nessun preavviso.

Se dovessi mai avere un'altra gravidanza, e se dovessi rifare l'amnniocentesi,(ho compiuto 37 anni) Lei pensa che mi potrebbe accadere di nuovo? sono forse più a rischio essendomi già accaduto? Oltre che distrutta per questa esperienza, sono anche molto in ansia per il futuro...
Grazie di cuore,
Elisabetta

[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Montesano

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MASCALUCIA (CT)

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Gentile Signora,
La profilassi antibiotica (amplital) da Lei effettuata, è stata del tutto insufficiente (deve essere proseguita per almeno tre giorni);sarebbe, inoltre, stato necessario,come Le ho già detto, effettuare terapia con miolene per almeno 5 giorni (serve per diminuire i rischi di contrazioni uterine,anche minime, che si possono verificare dopo l'amniocentesi). Detto questo,quello che è successo a Lei,avviene, comunque, molto raramente.
Se Lei dovesse avere una prossima gravidanza, data l'età, non volendo correre il rischio di un bimbo Down, deve necessariamente sottoporsi ad amniocentesi (altrimenti deve accettare il rischio).
Data la rarità dell'inconveniente,non stia però in ansia per il futuro; la prossima volta andrà certamente bene. Si ricordi però della profilassi antibiotica e del miolene.
Rimanendo a sua disposizione per qualsiasi altro chiarimento, colgo l'occasione per inviarle gli auguri di BUON NATALE e DI UN SERENO E FELICE ANNO NUOVO.
G.Montesano

[#6] dopo  
Utente 227XXX

Grazie Dottore,
certo la rabbia è enorme, sono andata privatamente da uno dei dottori più bravi di roma per fare l'amniocentesi cercando di ridurre al minimo i rischi....
Seguirò i suoi consigli, grazie ancora

[#7] dopo  
Dr. Silvio Liguori

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ROMA (RM)

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Cara Signora, comprendo la sua rabbia ma i problemi che lei ha avuto sono indipendenti da chi e dove ha fatto l'amniocentesi. Potevano capitarle anche se non la faceva. Tanti Auguri e Buon Anno!
Dr. Liguori