Utente 219XXX
Gentili gnatologi

per problemi alle ATM l'ortognatodonzista mi ha confezionato un bite notturno inferiore. Avendo io il vizio di curiosare un pò su vari argomenti, specie se mi riguardano, ho appurato che spesso buona prassi dello specialista è fare alcuni esami specifici(a memoria: elettromiografia, kinesigrafia, pedana barometrica), prima di preparare un bite.
In pratica mi pare che l'iter che ha condotto al bite sia stato più semplice di quanto potessi immaginare, e spero questo non significhi mancanza di accuratezza.
In poche parole la pratica si è risolta con:
1° incontro una bella chiaccherata iniziale (in cui certo mi ha ben osservato) e visita manuale;
2°incontro visione lastra ortopanoramica
3°incontro calco arcata inferiore
4° incontro prova in bocca, alcuni smussamenti( pardon per il termine!) e consegna bite.
Alla mia domanda del perchè solo calco inferiore, lo specialista mi dice che con quel tipo di bite (che è in silicone) si fa l'inferiore, che è un modello (se ho udito bene), ortotico.
Che faccio? alla persona dò fiducia, è onesta, sincera e certo competente, però gradirei Vostra opinione, grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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solitamente è un pò più approfondito lo studio ma assolutamente non necessariamente come da lei elencato
ognuno di noi può seguire iter diversi per ottenere il risultato auspicato
se con il trattamento ha dei benefici direi di stare tranquillo altrimenti altro parere da collega gnatologo è consigliabile
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente 219XXX

Grazie dottor Finotti

cercherò di capire se questo bite è funzionale e migliora la mia situazione, altrimenti dovrò ricorrere ad altro consulto.
Ne approfitto per segnalare che (a prescindere dal bite) il mattino è probabilmente il momento più critico, ovvero dopo il risveglio, come apro la bocca, o muovo la testa, ci sono da un lato questi "scrosci", rumori tipo "cloc, croc" e poi spesso avverto come un senso di "contrattura" nella guancia, di "stiramento", non dolorosi ma senso di contrazione. Uno le pensa tutte, anche attinenze impossibili: ma il materasso ed il cuscino, che possano influire su questo? non potrebbe essere che magari mettendo un cuscino più rigido e un'assa sotto il materasso, la situazione possa migliorare? mi rendo conto che sono andato a pescare nell'imponderabile, il che la dice lunga...