Utente 557XXX
HO 49 ANNI E DA PIU' DI 20 ANNI PRENDO LA PILLOLA SIA A SCOPO CONTRAC CETTIVO SIA PERCHE'FIN DA ADOLESCENTE HO SEMPRE AVUTO UN CICLO ESTREMAMENTE IRREGOLARE,CON ALTERAZIONI DELL'UMORE,GONFIORE.ECC.NON HO MAI AVUTO PROBLEMI DI NESSUN TIPO,MA ADESSO ,A SEGUITO DI UNA FLEBITE DA FLEBO,IL MIO MEDICO NONCHE' GINECOLOGO MI HA DETTO DI SOSPENDERNE L'ASSUNZIONE E CHE COMUNQUE NON POTRO' PIU' PRENDERLA,NE ALTRESI' ASSUMERE ALCUN TIPO DI ORMONI (N.B:SENZA PILLOLA NON MI VENGONO PIU' LE MESTRUAZIONI,MI E'SUCCESSO ANNI FA E HO DOVUTO ASSUMERE ORMONI PER PROVOCARLE, COSA CHE ADESSO NON POTREI FARE).POTETE CAPIRE QUANTO TUTTO CIO'MI METTA IN CRISI,ANCHE PERCHE' IL MIO MEDICO NON MI HA SPIEGATO CHIARAMENTE LE MOTIVAZIONI DELLA SOSPENSIONE,MI HA SOLO DETTO CHE LA FLEBITE,ANCORCHE'NON SPONTANEA E BENCHE'LE MIE ANALISI SIANO PERFETTE,AUMENTA IL FATTORE DI RISCHIO.PER FAVORE,AIUTATEMI A VEDERCI CHIARO.

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Dr. Giuseppe Finzi

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Una flebite superficiale "chimica", indotta cioè dalla somministrazione endovena di farmaci, o da un agocannula etc., non rappresenta una controindicazione all'uso della pillola contraccettiva. Questo a patto che si tratti di una cosa esattamente come descritta. Che la pillola aumenti COMUNQUE il rischio trombotico è un dato di fatto. Come sempre, per i farmaci, bisogna bilanciare rischi e benefici.
Giuseppe Finzi