Utente 244XXX
E' da circa un anno e mezzo che ho dei problemi nell'apertura della bocca. In particolare mi capita che, quando tento di aprirla, la mandibola, invece di muoversi in verticale, tende a deviare verso destra e quindi a bloccarsi. La sensazione che avverto è quella di ossa che collidono, si "incastrano" e non mi permettono di aprire la bocca. Questo non si verifica sempre, la maggior parte delle volte la bocca si apre senza problemi, sebbene avverta comunque delle tensioni a livello dell'ATM destra. Osservandomi allo specchio noto che in ogni caso quando apro la bocca la mandibola devia a destra, solo che spesso questa deviazione si verifica solo per un breve tratto iniziale, quando inizio ad aprirle la bocca, e poi con un 'click' ritorna sui suoi binari originali (questo avviene quando la bocca si apre), mentre talvolta questo non si verifica e più tento di aprire la bocca più la mandibola tende ad andare a destra, e ben presto sono costretto a smettere di cercare di aprirla a causa della tensione che avverto a livello articolare. Poi mi basta manipolare un pò la mandibola e questa torna ad aprirsi come nel primo caso. Mentre i primi tempi avevo dei problemi ad aprire la bocca solo quando stavo per diverso tempo in posizione coricata, soprattutto se con la testa girata verso destra, da un po' di tempo posso bloccarla a comando: basta che, sorridendo, tento di aprire la bocca, che la mandibola devia a destra e si blocca. Quale può essere il problema e i possibili rimedi? Premetto che 4 anni fa ho estratto un dente del giudizio all'altezza della zona che adesso mi da dei problemi, che prima di allora non avevo avuto alcun problema e che la prima volta che la mandibola si è bloccata è stata circa 6 mesi dopo l'intervento. Dapprima si verificava abbastanza raramente, a distanza di settimane, poi via via i casi si sono fatti più frequenti, ormai è una situazione stabile. Il mio dentista diagnosticandomi un morso profondo e in base a una risonanza che metteva in evidenza un condilo destro abbastanza maltrattato che si appunta sui tubercoli mi ha prescritto l'uso di un bite notturno il cui uso però non mi ha portato benifici, anzi ogni volta che lo uso mi sveglio con la mandibola bloccata.

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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probabilmente non ci sono correlazioni con il dente del giudizio che si è solo inserito temporalmente in un quadro clinico che progressivamente si stava sviluppando e manifestando con la progressiva "rottura" di un equilibrio. la risonanza serve per individuare i tessuti molli per cui solitamente si parla di disco articolare e di inserzioni muscolari e non di superfici articolari per cui ritengo lei debba afferire ad un collega esperto in gantologia che meglio sappia inquadrare la situazione e meglio proporle delle alternative terapeutiche . il bite che potrebbe essere poi per lei consigliabile può avere un significato terapeutico ben preciso e conseguentemente anche delle carattiristiche individuali per cui forma, dimensione e funzione adeguata alla sua patologia
perla sua giovane età non sottovaluti la situazione
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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La descrizione corrisponde ad una incoordinazione condilo-meniscale con riduzione (cioè il disco torna al suo posto) quado sente il click e la bocca continua ad aprirsi e senza riduzione quando si blocca in apertura l'ATM destra per cui avverte fatica ad aprire e la bocca devia a Destra (in quanto la sinistra funziona correttamente e solo la destra si blocca).
Sicuramente deve afferire ad una visita gnatologica per confermare e stabilire cause e terapia.

La correlazione che mi può venire in mente con l'estrazione di cui parla è che sia stato estratto solo 1 dente del giudizio e che quello corrispondente sull'arcata opposta sia sovraerotto (cresciuto) per mancanza di contatto occlusale e abbia creato problemi occlusali. Si tratta ovviamente di una pura ipotesi da verificare
Dr. Dario Spinelli
Odontoiatra Specialista in Ortodonzia e Gnatologia
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