Utente 154XXX
Gent.li dottori,
vi scrivo per avere un parere circa la mia condizione. Ho 27 anni e da almeno 5 soffro di dolori a carico della mandibola, con correlati mal di testa che si estendono dalle tempie alla zona oculare e sinusale e cervicalgia.
Solo da un anno a questa parte ho però deciso di affrontare il problema rivolgendomi ad uno gnatologo, in quanto inizialmente temevo potesse trattarsi di fibromialgia, avendo avuto diversi problemi di natura neuro-muscolare in precedenza e concomitanza dell'insorgere di questo disturbo, attualmente l'unico rimasto in essere.
A spingermi in questa direzione è stato un dolore costante nell'angolo sinistro della mascella, accompagnato da un "click" mandibolare sempre più marcato.
Da visite ed esami è risultata la mia appartenenza ad una terza classe scheletrica, con tutti i sintomi di una malocclusione ma senza la presenza di questa. I miei denti possiedono infatti una precisa occlusione e, unico dato rilevabile, l'arcata inferiore risulta arretrata di circa 1 mm rispetto a quanto forse dovrebbe essere.
Abbiamo, ancorandoci a ciò, provato pertanto con un ortotico atto a far avanzare lievemente la mandibola, ma purtroppo il tentativo non solo è stato vano ma mi creava ancor più tensioni facciali (soprattutto sul lato opposto, quello non dolorante), probabilmente dovute al fatto che non ho abbastanza spazio per portare l'apparecchio, sebbene di minimo ingombro.
Non essendoci cause così facilmente individuabili entro la bocca, e superando il dolore cervicale talvolta quello facciale, mi chiedo allora se la causa di questi miei dolori non vada ricercata altrove, magari rivolgendomi ad un osteopata, fisioterapista o che altro... Ho come l'impressione che si tratti soprattutto di un problema di contrattilità muscolare, quella contrattilità della quale ho sofferto anche in altri distretti. E mi chiedo quindi anche se sia possibile che io "inconsciamente" ma "volontariamente" contragga i muscoli della bocca (addirittura al punto di sentire un'effetto "risucchio" delle guance) seguendo uno stato tensivo generale proveniente da altrove.

Vi ringrazio per la pazienza e attendo pareri e consigli, Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Signora, la descrizione del suo caso non mi é chiara: "terza classe scheletrica" e "'arcata inferiore risulta arretrata di circa 1 mm rispetto a quanto forse dovrebbe essere" sono in qualche modio caratteristiche antitetiche.
Purtroppo la gnatologia é materia eminentemente clinica, nel senso che il professionista che la coltiva non può che basarsi prevelentemente sulla sua sensibilità ed esperienza professionale. Non é detto che il "minimo ingombro" sia una caratteristica positiva .
Non escluderei di provare a rivolgersi ad un altro dentista -gnatologo.
Le suggerirei anche di dare un'occhiata, su questo stesso sito all'articolo qui linkato:

• La cefalea che viene dalla bocca
https://www.medicitalia.it/minforma/Odontoiatria-e-odontostomatologia/934/La-cefalea-che-viene-dalla-bocca

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Quello che lei descrive si chiama " bruxismo ".
E' in grado di dare le problematiche legate all'articolazione temporo-mandibolare ( o DCM: Disordine Cranio Mandibolare) in assenza di malocclusione.

Sul mio sito www.malocclusione.it ci sono ampie informazioni sull'argomento.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#3] dopo  
Utente 154XXX

Se si trattasse di bruxismo dunque l'unica soluzione sarebbe comunque il bite che non riesco a portare o ci sono altre metodiche per affrontarlo? Inoltre, il click che avverto aprendo e chiudendo la bocca potrebbe essergli conseguente?
Scusate le molte domande, ma vorrei sapere come muovermi (cambiare gnatologo o cambiare approccio!)... Grazie

[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Sul sito che le ho indicato parlo diffusamente di un'altra metodica.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
12% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Gentile utente, anch'io ho trovato qualche anomalia non proprio ben chiara "con tutti i sintomi di una malocclusione ma senza la presenza di questa." Se legge bene https://www.medicitalia.it/dizionario-medico/Malocclusione-dentale la malocclusione è quella situazione in cui i denti "ingranano" male ma non è presente dolore. Quando c'è anche dolore può assumere diversi nomi. Provi a sentire una seconda opinione.
Il coinvolgimento dei muscoli oculari (come zona del dolore) potrebbe indicare un difetto dell'oculomotricità, cosa diversa dall'acuità visiva. Il "rapporto di lavoro" dei muscoli oculomotori (fusi neuromuscolari) finiscono nelle vie trigeminali legga http://www.danieletonlorenzi.it/?s=acuit%C3%A0&x=0&y=0
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum