Utente 331XXX
buongiorno
ho un problema alla mandibola in quanto per aprirsi questa effettua 2 movimenti prima a sinistra e poi a destra(non avendo quindi un apertura lineare), il tutto condito con dei clock impressionanti(qualche volta rimanendo anche incastrato ma per fortuna fino ad oggi ho risolto da solo).
Ho fatto una visita in un centro polifunzionale e mi è stata indicata di fare una RMN ai condili mandibolari. Il medico di base mi ha prescritto l'impegnativa ma chiamando diversi centri radiologici(a Bergamo e Milano) mi è stato riferito che questo tipo di risonanza non esiste. Io purtroppo non ho ancora un ortodontista ne gnatologo di fiducia quindi non so quale esame eseguire ne tanto meno quale potrebbe essere il problema.
Quindi chiedo a voi professionisti qualche consiglio
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, con tutti i limiti di un consulto via rete, che prevede comunque l'intervento diretto di un professionista, la sua descrizione sembrerebbe sufficiente a diagnosticare una incoordinazione condilo-meniscale.
I "clock impressionanti" ne sono il sintomo: il disco (o menisco) che si interpone fra il condilo mandibolare e la fossa nella quale si muove , in chiusura non segue il tragitto del condilo ma rimane dislocato in avanti. Aprendo la bocca il condilo ricattura il menisco e genera il rumore di clock.
Si tratta di una situazione instabile e potenzialmente pericolosa , perché ad un certo punto, improvvisamente il menisco si può incastrare davanti al condilo e la bocca non si può nè aprire più di un paio di centimetri , né chiudere , perché il dolore lo impedisce.
Questo quadro acuto prende il nome di Locking (blocco).
Se la sua situazione é questa (ovviamente andrebbe vista), il riscontro clinico, anche senza esami per immagini, dovrebbe già suggerire il primo percorso terapeutico con dispositivo di riposizionamento mandibolare , da portarsi, a mio parere, 24 ore al giorno. Se il suo dentista non è in grado, deve rivolgersi ad un collega gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM):
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
concordo pienamente con l'analisi del dr. Bernkopf . Indagini tipo RMN non appaiono conclusive per impostare la terapia e la diagnosi che rimangono squisitamente cliniche.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
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[#3] dopo  
Utente 331XXX

Grazie mille per le risposte
ma per dispositivo di riposizionamento mandibolare cosa si intende?
non sono da confondere con i bite vero?(non soffro di bruxismo)
Anche perché a crearmi questi problemi potrebbe essere stato proprio un simil bite tenuto tutte le notti per 4 anni che usavo per tenere lo spazio tra due denti in vista di un impianto(poi risolto con un meryland)

[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, dire "bite" é come dire "pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e consiste nella configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e realizza.
L'approccio per via occlusale prende in considerazione una patogenesi meccanica del suo problema: se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
Sottolineo peraltro che il bite costituisce solo una terapia iniziale di una disfunzione cranio-mandibolare, una via di mezzo fra la conferma diagnostica e una prima terapia.
Le rinnovo pertanto il consiglio di farsi visitare da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM).
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#5] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Innanzitutto una considerazione:
la RMN dei condili mandibolari esiste eccome.
I centri che lei ha interpellato non la fanno, ecco il mistero.
L'impiegata che le ha risposto al telefono non è un medico, e spesso le persone addette al centralino non conoscono neppure le cose per cui prendono gli appuntamenti.
Ma non si preoccupi: non serve.
Serve invece, come le ha suggerito il dr. Bernkopf, uno gnatologo.

Seconda cosa: lei afferma di non soffrire di bruxismo.
L'80% delle persone che ne soffre ne è inconsapevole.

Terza cosa: per mantenere uno spazio di un dente non si fa nessun "simil-bite".
Si mette al massimo un mantenitore di spazio che NON DEVE assolutamente interferire con la chiusura e la funzionalità della bocca.
Per cui, non può essere stato questo.

Quarta cosa: penso che dovrà adattarsi e far "buon viso a cattivo gioco", perchè penso che un bite, uno fatto bene e che funzioni, dovrebbe essere il punto di partenza per una terapia che risolva il suo problema.

Ma PRIMA la diagnosi, mi raccomando!

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)