Utente 652XXX
Salve, sono una signora di 64 anni. Da alcuni anni ho un dolore all’articolazione temporo mandibolare destra che insorge poco dopo essere andata a letto. Questo mi costringe ad alzarmi e, stando in piedi o seduta, dopo circa un’oretta il dolore passa da solo. Questo si ripete varie volte durante la notte. Non avverto dolore durante il giorno né in piedi né seduta e né durante la masticazione. Il dentista mi ha diagnosticato una malocclusione. In questi ultimi tempi mi sono stati fatti 8 impianti dentali ai molari sia superiori che inferiori. Ho consultato uno gnatologo che, pensando ad un problema di bruxismo, mi ha dato un bite rigido con placca occlusale arcata inferiore piatta. Io però mi accorgo che di notte non serro i denti, ma mi sveglio con la bocca semiaperta e bloccata. Una terapista, su indicazione dell’ ortopedico, mi pratica massaggi per distendere la muscolatura della mandibola e mi fa eseguire esercizi per mobilitare l’articolazione (apertura e chiusura bocca, movimenti laterali e avanti e dietro della bocca). Finora non ho ottenuto risultati. Come risolvere questo problema? Potrebbero esserci altre cause dal momento che ho anche una cifosi dorsale e piccole ernie posteriori mediane a livello di C3-C4-C5-C6-C7 e uncoartrosi a livello C5-C6 e C6-C7?
Grazie tante.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, la prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale, e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni una pillola può risolvere una patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l''oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un''ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Se però dopo alcuni mesi di bite, portato 24 ore al giorno pasti esclusi, non si arriva ad un risultato, delle due l''una: o i suoi problemi non dipendono dall''occlusione e dall''ATM (ma ne dubito ), oppure il bite potrebbe essere inadeguato, o, infine, non è stato prescritto con le caratteristiche adeguate al suo caso, forse perché i suoi problemi non rientravano negli obiettivi: penso sia così visto che il bite è stato realizzato piatto e solo per evitare i danni del bruxismo..
Sui problemi dell'ATM può avere qualche ulteriore informazione aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellatm-gnatologia-classic
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Il fatto che i sintomi peggiorino di notte sdraiata può dipendere dal fatto che nel sonno o comunque supini, la mandibola tende a cadere all'indietro per il suo stesso peso.
E' molto importante che il dentista al quale si rivolge sia esperto in problemi dell''Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Anche relativamente ai suoi problemi alla colonna cervicale, le suggerirei di dare un''occhiata all''articolo linkato qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, si deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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[#2] dopo  
Utente 652XXX

Gentilissimo dr Bernkopf, ho letto la sua risposta al mio problema e penso anch'io che il bite che mi è stato prescritto ipotizzando un bruxismo, non sia adeguato a mio caso infatti mi rendo sempre più conto che non serro i denti e mi sveglio con la bocca aperta e, durante in giorno, spesso tendo a portare la mandibola in avanti. Per alleviare il dolore che mi tiene sveglia tutta la notte, ho provato a tenere un rialzo sotto il materasso che mi tenga la testa sollevata e così alcune notti sono riuscita a dormire. nella sua risposta lei ha ipotizzato che, in posizione supina, la mia mandibola cada all'indietro. se così fosse, ci sarebbe un bite idoneo a risolvere il mio problema? Oltre all'OPT già in mio possesso, quali altri esami lei mi consiglia di fare affinché uno gnatologo della mia città (Bari) possa avere una migliore visione della mia situazione?
Grazie!

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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"se così fosse, ci sarebbe un bite idoneo a risolvere il mio problema? "
Certamente
"quali altri esami lei mi consiglia.."
Questo argomento prevede in prima battuta, un approccio essenzialmente clinico (occhi e mani dell’operatore) , e anche le scelte terapeutiche sono in gran parte individuali: ogni gnatologo, oltre a tener conto ovviamente del caso che tratta, segue le indicazioni della propria scuola e della propria esperienza, anche nelle caratteristiche tecniche e costruttive del bite. Approfondimenti diagnostici possono essere disposti dal curante , se il caso lo richiede: personalmente lo faccio molto raramente in casi molto gravi. La cosa importante é che il dentista-gnatologo sia veramente esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti i dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Ci sono solo due tipi di bite:
Quelli fatti bene, e quelli fatti male.

Quelli fatti bene, funzionano, quelli fatti male, no.

Tutto il resto, forma e altezza del bite, arcata dove è installato, esami per allestirlo, tempo per cui deve essere indossato è relativo, e dipendono da caso a caso e dalla preparazione specifica del professionista che allestisce il bite, come pure il tempo in cui deve essere indossato, se 24 ore al giorno o solo la notte.

Il problema vero è trovare un serio e preparato professionista, che farà la maggior parte dei bite "fatti bene", e ogni tanto ne sbaglierà pure qualcuno (è un essere umano), perchè se trova una capra, farà un bite "fatto bene" solo quando sbaglia.
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[#5] dopo  
Utente 652XXX

per il mio dolore temporo mandibolare notturno, come da voi suggerito, mi sono rivolta ad un ortodonzista che ha ipotizzato uno slittamento della mandibola inferiore all'indietro durante la notte. mi ha quindi prescritto un bite all'arcata superiore con una lamella in corrispondenza degli incisivi che ha lo scopo di bloccare la mandibola inferiore evitandone lo spostamento. Dopo qualche giorno di adattamento per 5 mesi non ho avuto più alcun disturbo (i controlli sono stati mensili). da un paio di mesi però i sintomi si sono ripresentati e al risveglio avvertivo anche indolenzimento al canino superiore destro. Il bite e stato perciò lievemente modificato con degli spessori in corrispondenza dei molari per scaricare il peso più uniformemente. il dolore al molare è passato però quello temporo mandibolare notturno persiste. A cosa può essere dovuto tutto ciò? Grazie!

[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Il bite non è più adeguato e va rivisto.
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